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Pontedera

Politiche d’area i sindaci ricompongono

VOLTERRA. Almeno sulla carta le politiche d’area sembrano ricomporsi. Dopo essersi frammentate, nei fatti, come un puzzle fatto a pezzettini da scelte politiche che non sono andate, tutte, in...

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VOLTERRA. Almeno sulla carta le politiche d’area sembrano ricomporsi.

Dopo essersi frammentate, nei fatti, come un puzzle fatto a pezzettini da scelte politiche che non sono andate, tutte, in questa direzione che caratterizzava l’Alta Valdicecina da sempre.

«Indipendentemente dalle libere scelte effettuate dai singoli Comuni, vogliamo che i nostri territori operino e continuino ad operare in una logica di area», fa sapere il sindaco Marco Buselli.

Torna a galla l’attuale stato dell’arte della zona: dove da una parte c’è l’Unione dei Comuni formata da Pomarance, Montecatini e Monteverdi - l’ex Comunità Montana che nel nuovo assetto perde due pedine -. Dall’altra ci sono i due “Palazzi” convenzionati, Volterra e Castelnuovo.

«Ciascuno nel rispetto della propria autonomia decisionale, riguardo alla scelta dello strumento dell'unione o della convenzione tra enti, continuare a garantire la specificità della nostra zona, difendere i servizi e le istituzioni presenti, puntare su obiettivi strategici comuni per lo sviluppo e la sostenibilità nella nostra terra».

La nota di Buselli diffusa sul web è firmata anche dal sindaco di Castelnuovo Alberto Ferrini, dai colleghidi Montecatini Sandro Cerri e di Pomarance Loris Martignoni, insieme ovviamente al sindaco di Volterra MarcoBuselli.

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