Il Tirreno

Pontedera

L’ortopedia fa scuola Al Lotti le operazioni sono un’eccellenza

di Sabrina Chiellini
L’ortopedia fa scuola Al Lotti le operazioni sono un’eccellenza

L’equipe diretta da Franco Carnesecchi è richiesta oltre 2400 gli interventi per le protesi all’anca in un anno

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PONTEDERA. Gli ortopedici dell'ospedale “Lotti” fanno scuola negli interventi della protesi d'anca per la via mini invasiva anteriore , effettuate con il paziente supino.

Un reparto di eccellenza quello diretto, da circa quattro anni, dal dottor Franco Carnesecchi che può contare su undici medici ortopedici e su una squadra di venticinque persone, tra infermieri e personale di supporto, oltre a una caposala.

I numeri dell’attività. Nel 2011 l'ortopedia ha quasi cinquanta a settimana), ed effettuato più di 2.400 (interventi ed ha erogato 14.100 prestazioni ambulatoriali.

Le liste d’attesa sono state snellite anche se ci sono ancora circa 750 pazienti che aspettano una prestazione, di questi oltre 200 sono per le protesi , 251 per patologie del piede, centottanta per artroscopie maggiori e quaranta per interventi alla mano.

Il resto dell’attività riguarda rimozioni mezzi di sintesi. Una media, dunque, di sette interventi al giorno.

Con una serie di pazienti traumatici che arrivano a Pontedera anche dalle Asl confinanti come quella di Empoli e Livorno.

Un punto d’eccellenza. Per la protesi d'anca mini invasiva il Lotti in questi anni è diventato un punto di riferimento nazionale.

La direzione dell’Asl5 di Pisa ha ricevuto e accettato, come spiega il dottor Carnesecchi, due contratti di consulenza tecnico scientifica per la divulgazione e formazione di chirurghi ortopedici per la via mini invasiva anteriore a paziente supino.

Il reparto diretto dal dottor Carnesecchi ha già ospitato chirurghi ortopedici provenienti da tutta Italia e ha partecipato a corsi di formazione live surgery e cadaver lab in Italia e all'estero facendo parte della faculty di insegnamento. Sono già programmate almeno due sedute mensili con visitatori medici ortopedici dall’Italia e dall'estero. Questa metodica che vede nell'ospedale lotti un punto di riferimento nazionale viene sempre più frequentemente richiesta dai pazienti per il recupero particolarmente veloce e la scarsa percentuale di complicanze lussative.

Le visite ambulatoriali. Inoltre stanno per essere dedicate delle sedute di visite specifiche ambulatoriali e identificati periodi di intervento nella stessa visita per le patologie della mano e del polso in modo da poter garantire gli interventi in day hospital richiesti in breve tempo.

L'ortopedia pontederese è tenuta in considerazione anche per la chirurgia protesica del ginocchio, della spalla, per la ricostruzione del legamento crociato anteriore in over the top, una tecnica senza tutore applicata a numerosi sportivi. Anche per l'alluce valgo percutaneo ci sono sei medici che operano.

I tempi d’attesa. La lista d'attesa che fino a due anni fa era di 1200 persone è passata a 250 con una capacita di dare risposte in tempi più brevi.

«Questi risultati sono stati possibili - conclude il primario dell’unità operativa Franco Carnesecchi - grazie alla professionalità dei miei collaboratori, dai chirurghi, che sono molto preparati, agli infermieri . Devo anche dire che la direzione dell'Asl, da quando sono primario, ha sempre dato risposte positive alle mie richieste per migliorare il reparto>. Ortopedia si trova nell'ala nuova del lotti inaugurata circa quattro anni fa con trenta posti letto di long e cinque posti di week».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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