La manifestazione
Campi e impianti, quel che manca
POMARANCE. Verso un polo per il turismo sportivo. Questo l’auspicio delle due società calcistiche G.S Serrazzano e l’A.c Valdicecina che, dal canto loro, danno alcuni suggerimenti all’amministrazione...
POMARANCE. Verso un polo per il turismo sportivo. Questo l’auspicio delle due società calcistiche G.S Serrazzano e l’A.c Valdicecina che, dal canto loro, danno alcuni suggerimenti all’amministrazione rispetto alla situazione attuale. E a quel che manca.
«Concordiamo con l’assessore Fedeli – dicono – quando sottolinea che il comune ha le potenzialità e le caratteristiche per poter ospitare i ritiri di squadre professionistiche, ma siamo convinti che occorra fare un salto di qualità nell’offerta sportiva complessiva, sia dal punto di vista dell’impiantistica, sia sostenendo a pieno anche le associazioni che gestiscono le strutture sportive, con sempre maggiori sacrifici».
le società condividono gli investimenti fatti allo stadio di Pomarance (tribuna coperta, ristrutturazione dello spogliatoio, teleriscaldamento e pannelli solari), alla palestra, all’oratorio con illuminazione, rifacimento del terreno di gioco nel 2009.
Entrambe le realtà vorrebbero più attenzione rispetto alle strutture di Larderello e Serrazzano. «Che per quest’ultimo se si esclude la tribuna coperta sono interventi poco più che manutentivi».
«Le società sportive che attualmente gestiscono questi impianti hanno da tempo presentato idee e progetti, anche economicamente importanti, per far fare finalmente il salto di qualità», precisano. E vanno nei dettagli.
A Larderello, secondo loro, servirebbe un campo in erba sintetica. «È l’ unico impianto nella zona, centrale per tutto il territorio, che avrebbe favorito, con il rinnovo parziale, (rimane da sistemare parte della tribuna lato sud e il campino sussidiario) della struttura ricettiva e la vicinanza della piscina geotermica e della palestra, l'avvicinarsi di interessi importanti dall'esterno, con ricadute sicuramente positive anche per l'economia, oltre ad essere un campo disponibile per tutti 24n ore su 24 e con un forte risparmio gestionale». Se Serrazzano ecco altri accorgimenti. «L’illuminazione regolamentare, progetto ormai da tempo trascinato nei Bilanci del Comune, ma di cui non se ne sente più parlare, consentirebbe un utilizzo più continuo e renderebbe l'impianto (uno sicuramente dei migliori che abbiamo) pienamente fruibile. La questione energetica, unico impianto con ancora il riscaldamento a gasolio, obsoleto e fortemente dispendioso e inquinante», chiudono.
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