Il Tirreno

Pontedera

l’impianto della discordia

«Pensano ad interrogarmi invece d’indagare sul biogas»

SANTA MARIA A MONTE. «I carabinieri sono venuti a interrogarmi, a fare mille domande sulla storia dell’aggressione. Io penso però che la magistratura dovrebbe indagare meglio su questo impianto a...

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SANTA MARIA A MONTE. «I carabinieri sono venuti a interrogarmi, a fare mille domande sulla storia dell’aggressione. Io penso però che la magistratura dovrebbe indagare meglio su questo impianto a biogas che si vuole costruire a San Donato». Antonio Tognarelli, vicepresidente del comitato che si batte contro il nuovo impianto, al momento non lascia il comitato che di fatto non è ancora stato costituito ufficialmente. Le cariche sono state assegnate per alzata di mano, gli aspetti formali il comitato li sta perfezionando in questi giorni.

«Siamo molto impegnati con le osservazioni – spiega il presidente Busdraghi - al momento non abbiamo preso in considerazione la questione di eventuali dimissioni di Tognarelli».

Da parte sua Tognarelli conferma le sue preoccupazioni rispetto alle minacce e all’aggresione subita nel giardino di casa. «Vogliono cercare altre motivazioni – dice – ma io non ho certo problemi sul lavoro. Forse fa più comodo trovare scuse piuttosto che verificare cosa potrebbe esserci dietro questo progetto». Rispetto alle dimissioni dal comitato, Tognarelli non entra nel merito. «Ora abbiamo altre preoccupazioni».

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