Il Tirreno

Pontedera

lettera agli studenti

I Taviani ricordano la loro notte di S.Lorenzo

I Taviani ricordano la loro notte di S.Lorenzo

SAN MINIATO. «Avevamo 14 e 16 anni circa in quell’estate del 1944. La prima casa che i nazisti segnarono con la croce verde, che significava distruzione, fu la nostra. Nostro padre, l’avvocato...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Avevamo 14 e 16 anni circa in quell’estate del 1944. La prima casa che i nazisti segnarono con la croce verde, che significava distruzione, fu la nostra. Nostro padre, l’avvocato Taviani, era uno dei pochissimi antifascisti della città e per questo fu il primo ad essere punito».

È questo uno dei passi più significativi di una lettera toccante che i registi Paolo e Vittorio Taviani hanno fatto recapitare in occasione del trentennale de “La Notte di San Lorenzo”, una lettera indirizzata ai giovani di San Miniato e che Giovanna Taviani ha letto domenica di fronte ad un folto pubblico e alle autorità. È stato sicuramente il momento più emozionante e al tempo stesso commovente della serata che ha visto, dopo la proiezione del film, una tavola rotonda a cui partecipavano, oltre a Giovanna Taviani, anche Paolo Cocchi e Ugo Di Tullio.

Un vero e proprio omaggio che la città ha voluto rendere a Paolo e Vittorio Taviani, recenti vincitori dell’Orso d’Oro a Berlino con “Cesare deve morire”.

Ma torniamo alla lettera di Paolo e Vittorio Taviani nella quale raccontano la loro estate del ’44. «La famiglia numerosissima, genitori, figli, parenti e amici che per giorni e giorni si era rifugiata in una cantina nascosta, una notte prese la via della fuga attraverso i colli toscani. Il padre aveva deciso: “I tedeschi e il vescovo ci ordinano di andare tutti nella cattedrale. Dei tedeschi non mi fido e il vescovo è troppo ingenuo. Andiamo a cercare gli americani. Ognuno prenda la sua decisione, ma chi viene con me prima si vesta di nero: dobbiamo trasformarci negli angeli o nei diavoli della notte”. Metà seguirono la decisione del padre, l’altra andò nella cattedrale e molti vi morirono…».

“La Notte di San Lorenzo” viene proiettato fino ad oggi per le scuole superiori di San Miniato. Segue un laboratorio cinematografico tenuto dalla regista Giovanna Taviani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web