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Pontedera

Consiglio paralizzato, tocca al prefetto

di Nilo Di Modica
Consiglio paralizzato, tocca al prefetto

Santa Maria a Monte: inutile anche la terza seduta per la surroga del consigliere. Arriverà il commissario “ad acta”

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SANTA MARIA A MONTE. Un consiglio comunale fulmineo, in cui per una volta rivendicazioni e rabbia hanno ceduto il passo alla rassegnazione. Il tutto di fronte ad una platea più nutrita delle altre sedute, risultato, sembra, di un tam-tam che fra destra e sinistra nelle ore precedenti al consiglio aveva distribuito parecchi sms in giro per il paese. Alla fine, in ogni caso, chi si aspettava la solita serata al vetriolo è rimasto deluso e in poco meno di mezz’ora ha assistito alla definitiva chiusura di ogni prospettiva di mediazione. Ultimo verdetto: 10 a 10, con appello alla soluzione prefettizia come unica speranza di sbloccare la situazione di stallo. E se nei primi due consigli si era assistito ad un muro contro muro in cui tutta la storia della legislatura era passata in rassegna tanto nelle accuse delle opposizioni che nella difesa della maggioranza, questa volta gli atteggiamenti sono stati a dir poco autistici: una rilettura da parte del capogruppo del Pdl Manuela Del Grande del medesimo documento politico delle sedute precedenti a nome di tutti i gruppi di minoranza, una risposta sdegnata del capogruppo Pd Paolo Monti e una brevissima presa d’atto del sindaco, dopodiché il voto. Questi i prossimi passaggi: dopo l’annuncio formale della crisi con comunicazione al prefetto di Pisa della situazione, si apre un momento di consultazione con il Comune, nella persona del segretario comunale, e con il Ministero dell’Interno. L’ascolto di tutti pareri è finalizzato alla nomina del commissario “ad acta”, vale a dire nominato a compiere quel singolo procedimento, la surroga di Massetani, a cui il consiglio non è più in grado di adempiere. Dopodiché tramite o la Prefettura di Pisa o il difensore civico regionale, si procede alla messa in mora temporanea del consiglio e alla nomina del commissario, il quale, d’ufficio, sblocca la situazione integrando la nuova consigliera Franca Giovannetti. «Abbiamo già attivato le procedure per la surroga da parte degli organi superiori. Non sono previsti altri consigli comunali – commenta il sindaco David Turini in una nota –. Per la terza volta abbiamo assistito ad un gesto antidemocratico ed irresponsabile da parte della nuova compagine di opposizione, coalizzatisi trasversalmente senza nessun contenuto politico. Continuo a non capire l’obiettivo – prosegue il sindaco – forse quello di far credere che una eventuale caduta della giunta impedirebbe la realizzazione dell’impianto a biogas a San Donato? A questo proposito vorrei sottolineare che l’interesse dei cittadini si fa con le istituzioni al loro posto, chiedendo di far rispettare le norme in materia». Di «demagogia e populismo dell’opposizione» parla il segretario comunale del Pd Antonio Torrini, che annuncia: «I consiglieri del Pd rinunceranno al gettone di presenza per queste ultime sedute, per dimostrare quanto ci indigni questo spreco di tempo e di soldi dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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