Sicurezza
Casina da riaprire per la gente e migliore cura del verde
PONTEDERA. «Il Comune si è prodigato a chiudere la casina in legno utilizzata dai senzatetto, ma adesso deve ripristinarla e renderla fruibile per la collettività». E’ una questione cara al partito...
PONTEDERA. «Il Comune si è prodigato a chiudere la casina in legno utilizzata dai senzatetto, ma adesso deve ripristinarla e renderla fruibile per la collettività». E’ una questione cara al partito della Rifondazione comunista quel degrado denunciato al parco dei Salici, il pià grande polmone pubblico della città.
«Consideriamo lodevole il lavoro dei ragazzi volontari che da aprile a ottobre si occupano di gestire una delle due casine, noi non abbiamo lanciato accuse a nessuno, solo documentato un degrado in progress». Bravi ragazzi, ma la volontà non basta: «Il parco è troppo grande per essere controllato, aggiugiamo che necessita di maggior illuminazione, ma nel contempo di un serio intervento che va dal ripristino degli attrezzi sparsi sul percorso, ad un migliore cura del verde, all’installazione defintiva di una fontana». E se per il parco dei Salici qualcosa si muove, tutto è fermo per il percorso pedonale di ponte alla Navetta, altra area denunciata per degrado e pericolo. «Ci auguriamo che anche per questo si faccia qualcosa».
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