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Basta caro benzina, Pomarance vuole il gpl

Basta caro benzina, Pomarance vuole il gpl

Il sindaco Martignoni in prima linea: disposti a far aprire in zona un distributore che lo eroghi

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POMARANCE. Una mannaia pressochè quotidiana che incombe sui tanti pendolari dell’Alta Valdicecina, la benzina. Il problema è sentito più che mai sul territorio, visto che al momento non ci sono distributori che erogano il più economico Gpl, gas di petrolio liquefatto. «Il benzinaio più vicino che c’è in zona e che ha anche Gpl è a Cecina», premette Loriano Fidanzi, consigliere con delega di Pomarance. Ecco che da settimane l’amministrazione guidata dal sindaco Loris Martignoni si è seriamente presa a cuore la questione. «Nonostante le difficoltà delle norme vigenti in merito alla realizzazione di distributori di Gpl – continua Martignoni – siamo decisi anche a fare variazioni urbanistiche pur di portarne uno in zona, per questo a breve convocheremo una riunione con tutti i soggetti del settore».

Il Comune fa due calcoli. «Il continuo aumento della benzina costa qualcosa come 1.500 euro in più a famiglia all’anno, per chi abita in zone come la nostra dove si è costretti a pendere l’auto sia per recarsi al lavoro, per raggiungere i laboratori, ospedali, centri commerciali».

L’amministrazione è stata sensibilizzata in questa direzione anche da numerose richieste dei cittadini. «Secondo i nostri calcoli – continuano dall’amministrazione – un distributore di questo tipo porterebbe notevoli risparmi per i pendolari, basta fare semplici calcoli: un pieno di Gpl su un’auto di 1200 di cilindrata occorrono 23 euro, per circa 300 chilometri di autonomia, mentre se alla stessa vettura mettiamo l’equivalente di benzina si andfebbe a pagare un 40% in più».(f.s.)

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