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Posti di lavoro su sedie high-tech
La Get Italy da Pontedera si lancia nell’ergonomia L’azienda è alla ricerca di 50 incaricati. Ecco a chi rivolgersi
PONTEDERA. Fare affari occupandosi del benessere di chi passa molte ore seduto. Pensare all’ufficio e guardare al futuro della scuola, con tutte le strumentazioni hi-tech a prova di tablet tra i banchi. È la scommessa della Get Italy Srl di Pontedera, acronimo di Global Ergonomic Technic. Un’azienda giovane, che sta costruendo la propria rete commerciale e per cui è alla ricerca di una cinquantina di incaricati.
«Per chi fa un lavoro concettuale la poltrona è il primo strumento - afferma Giorgio Cuccioli, titolare dell’impresa insieme a Ettore Belardi -. Su di essa passiamo 50mila ore della nostra vita, praticamente immobili. E su di essa prendono corpo le nostre idee e le decisioni più importanti. Perciò, comfort e benessere non hanno un prezzo».
L’ex industriale Cuccioli, a riposo per scelta, e l’imprenditore del settore arredo per uffici e negozi Belardi, titolare della pontederese Belardi Arredamenti Srl. Da quest’incontro è nata l’idea di business. «Abbiamo deciso di lanciarci nel settore dell’ergonomia mettendo a frutto le rispettive competenze. È un mercato ancora tutto da costruire, e ciò nonostante molti parlino di ergonomia e di sicurezza nei luoghi di lavoro».
Nella sede pontederse dell’azienda ci sono gli uffici e il magazzino. Dodici gli addetti tra diretti e indiretti. Ma la Get Italy è a caccia di incaricati commerciali dai 23 ai 30 anni , a cui offre fisso più provvigioni e incentivi, per informazioni www.getitaly.it.
La produzione dell’azienda è appaltata in Oriente. «Abbiamo un accordo di esclusiva con un’azienda cinese che realizza per noi le poltrone sulla base delle nostre specifiche. Una scelta che ci consente di essere competitivi nel prezzo rispetto a realtà leader del mercato. Le nostre sedute sono in una fascia di prezzo dai 400 ai 700 euro, mentre quelle dell’americana Herman Miller oscillano dai 900 ai 1.400 euro. Un modo per differenziarci e che ci permette di non sacrificare la qualità del prodotto, che poggia su solide strutture in alluminio. Al punto che lo garantiamo per 5 anni».
Ti siedi e scopri che sei solo all’inizio dell’esperienza. La seduta scorre, si regola l’altezza, la flessibilità dello schienale, il poggiatesta, i braccioli che possono muovere in altezza, in avanti e indietro, e verso l’interno o l’esterno. Sono solo alcuni degli accorgimenti. C’è anche il rivestimento che assicura la giusta pressione sulle coscie, per non sacrificare la circolazione, e promette freschezza in estate. E poi ci sono gli accessori. Dai supporti ergonomici per Pc portatili e tablets alle mini scrivanie portatili, dai leggii ergonomici a una linera di accessori per iPad.
«A cinquant’anni ho venduto la mia azienda, la Leader Pumps di Bientina, a un gruppo danese – svela Cuccioli –. Avevo l’obiettivo di smettere di lavorare, ma una volta che l’ho raggiunto, e dopo un paio d’anni di dolce non far niente, mi sono reso conto che mi mancava il fare impresa». Da qui la sfida di occuparsi del benessere. «C’è molto da lavorare sul piano culturale – spiega -. Sul nostro negozio online vanno a ruba gli accessori per iPad mentre le richieste di sostegni ergonomici per Pc portatili arrivano col contagocce». E conclude: «L’obiettivo adesso è di farci riconoscere come professionisti dell’ergonomia. Procediamo a piccoli passi perché il momento non è dei migliori, ma non abbiamo fretta. A breve lanceremo un prodotto destinato al consumo di massa, perché le poltrone ergonomiche per ufficio e quelle tecniche attrezzate si rivolgono a una nicchia di mercato. Un prodotto che non vogliamo rivelare in anteprima ma al quale si legano le prospettive di sviluppo a breve termine».
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