Proteste
La Regione e l’urlo della terra
LARDERELLO. Dopo la prima tappa amiatina all’impianto di Bagnore 3, ai pozzi geotermici e all’acquedotto del Fiora, le commissioni “Territorio e Ambiente” e “Sviluppo Economico” del Consiglio...
LARDERELLO. Dopo la prima tappa amiatina all’impianto di Bagnore 3, ai pozzi geotermici e all’acquedotto del Fiora, le commissioni “Territorio e Ambiente” e “Sviluppo Economico” del Consiglio regionale della Toscana hanno concluso il tour geotermica Enel Green Power con la visita a Larderello. Un’iniziativa nata all’indomani dell’audizione di Enel in Consiglio regionale per far visitare i luoghi della geotermia toscana, dove questo tipo di produzione da fonte rinnovabile è nata e cresciuta per diffondersi nel mondo. Poi la visita al museo della Geotermia, poi trasferimento al soffione dimostrativo dove “l’urlo della terra” ha fatto capire ai consiglieri la potenza del calore provenienti dal sottosuolo, successiva tappa alla Centrale di Valle Secolo che è il più grande impianto geotermico al mondo.
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