Italia
Controlli sulle auto di grossa cilindrata
Fiamme gialle al lavoro, fermati davanti ai bar o nei parcheggi automobilisti alla guida di Suv o di berline costose
PONTEDERA. Pontedera come Cortina o Milano: finanzieri al lavoro anche in città per controllare i proprietari di macchine di grossa cilindrata così come se vengono rilasciati scontrini e ricevute fiscali.
Nei giorni scorsi nella zona del Duomo e in piazza Martiri della libertà, così come nelle strade più vicine alla stazione ferroviaria e a via Primo maggio finanzieri in borghese hanno fermato automobilisti alla guida di Suv o di berline di lusso. Patente, libretto di circolazione (che serve a capire a chi è intestato il veicolo) e assicurazione: queste le richieste dei finanzieri che compilano un verbale di accertamento di chi è alla guida della macchina. Tecnicamente le verifiche su strada servono per acquisire gli indici di capacità contributiva da utilizzare per i successivi approfondimenti ai fini fiscali.
In alcune città questo tipo di controllo è servito a individuare diversi evasori fiscali traditi dalla passione per i bolidi della strada. L’attività anti evasione fiscale serve dunque per stanare eventuali furbetti. E così c’è chi è stato atteso dalla Finanza all’uscita del bar, chi si è visto fermare mentre stava parcheggiando. In alcuni casi le verifiche sono state più “discrete” i finanzieri si sono annotati direttamente il numero di targa della macchina finita al centro del loro interesse.
Ai cittadini che hanno chiesto informazioni sui controlli è stato spiegato che si tratta di attività considerata di routine e che l’esito degli accertamenti viene trasmesso all’agenzia delle entrate per verificare se la denuncia dei redditi è “congrua” alla macchina costosa o se emergono incongruenze che meritano di essere approfondite. Sui blitz della finanza lungo le strade molti si chiedono se non sarebbe stato più giusto e opportuno approfondire la posizione fiscale dei contribuenti direttamente dagli uffici dell'agenzia delle entrate, magari in combinazione con i dati provenienti da vari contesti che permettono di fare incroci e stabilire se il possesso di un'automobile di grossa cilindrata è coerente con quanto dichiarato al fisco. Ma l’effetto della verifica a sorpresa garantirebbe maggiori risultati. Sempre in questi giorni - domenica sera, per esempio, è successo in un Comune della Valdera - sono in corso verifiche che le Fiamme gialle considerano di routine all’uscita di alcuni ristoranti e locali. I clienti sono stati fermati all’uscita del ristorante mentre salivano in macchina. Niente richiesta di patente o libretto, in questa occasione, ma una richiesta più semplice mirata a capire se l’esercente era in regola con il rilascio della ricevuta fiscale. Occhi puntati dunque sul numero progressivo della ricevuta e sulla data di emissione.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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