Finanza
Capodanno curdo-iraniano
Racconti, musica, canti e cibi dal mondo: è festa grande oggi a Volterra
VOLTERRA. Un Capodanno un po’ fuori stagione per le abitudini occidentali, una grande festa aperta a tutte le culture.
Volterra proprio questa sera ospiterà il Nawruz, tradizionale ricorrenza che celebra l’arrivo del nuovo anno, diffusa in Medio Oriente e Asia Centrale. In particolare, quello che a partire dalle 21 animerà la Scala Docciola sarà un momento di festa internazionale più legato alle tradizioni curde-iraniane, come spiega Annet Henneman (nella foto) , tra le organizzatrici di questa nuova iniziativa: «Sarà un momento di festa a cui tutta la cittadinanza è ovviamente invitata.
Danze, canti, racconti, ma anche cibo e bevande tipiche allieteranno una serata tutta internazionale, che farà incontrare persone provenienti da tutto il mondo».
E in effetti saranno davvero tante le nazioni rappresentate all’interno di questa particolare festa aperta. Ucraina, Egitto, Inghilterra, Iran, Polonia, Danimarca, Uruguay, Olanda: sono solo alcuni dei paesi di provenienza dei tanti partecipanti, giunti a Volterra nei giorni scorsi per organizzare e condividere questa esperienza.
Naturalmente è grazie al Teatro di Nascosto, sempre attivo nell’ambito dell'integrazione tra le varie culture, che questa iniziativa è riuscita a coinvolgere tante persone con storie e trascorsi differenti. Fondamentale, in tal senso, è stata come al solito l’opera della stessa Henneman, tornata di recente da un lungo viaggio attraverso l’Europa e il Medio Oriente e alle prese con i tanti progetti teatrali previsti per i prossimi mesi.
«Il compito del teatro reportage è fare luce sulle situazioni difficili e soprattutto sulle ingiustizie che ogni giorno colpiscono paesi che sentiamo lontani – continua l’artista – Il viaggio che ho appena concluso attraverso il Kurdistan iracheno, l’Iraq e la Turchia mi ha messo a conoscenza di tante cose che spero di riuscire a trasmettere attraverso la mia attività teatrale. Intanto, un gruppo davvero internazionale di amici si riunirà per festeggiare l’anno nuovo e l'inizio della primavera: sarà già un’occasione per condividere pensieri ed esperienze, e speriamo che anche un buon numero di volterrani vorrà unirsi a noi».
Il gruppo della Henneman, come detto, ha diversi progetti in corso: quest’anno a luglio ci sarà il festival di teatro giovane a Ramallah, in Palestina, per cui sta preparando in queste settimane uno spettacolo che arriverà anche a Londra, e forse a Volterra; in autunno invece potrebbe essere il momento di uno spettacolo tutto al femminile, che parlerà della condizione delle donne nel mondo e che potrebbe andare in scena anche in Iraq.
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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