Il Tirreno

Pontedera

Un susseguirsi di problemi e imprevisti «I primi mesi vissuti con grande difficoltà»

Hanno vissuto per tre anni con il pensiero della frana. Tre anni di disagi, e polemiche, conditi anche da una serie di imprevisti, come l'incendio che un giorno si portò via le poche piante chiamate...

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Hanno vissuto per tre anni con il pensiero della frana. Tre anni di disagi, e polemiche, conditi anche da una serie di imprevisti, come l'incendio che un giorno si portò via le poche piante chiamate a reggere la collina. Sono i condomini del fabbricato “ blocco B” degli edifici di via Poggio a Isola, in località Ponte a Elsa. «I primi mesi sono stati di grande difficoltà – ricorda Andrea Menconi, uno dei residenti – soprattutto per la situazione di incertezza: non riuscivamo a capire come muoverci. Il disagio ha comportato anche un danno economico, per quelle famiglie che, per varie ragioni, avrebbero voluto vendere l'appartamento. Col passare del tempo, almeno personalmente, mi sono sentito abbastanza sicuro, anche se alcuni di noi, soprattutto gli anziani o chi ha dei bambini, hanno vissuto il disagio in maniera più emotiva». Per la messa in sicurezza dell’abitato è stato edificato un muro di contenimento in cemento armato, poggiante su 75 colonne lunghe 13 metri. «È stato un susseguirsi di problemi e di imprevisti – aggiunge Riccardo Giani -. Siamo comunque soddisfatti dell'intervento del Comune, che ha rispettato la tabella di marcia realizzando una struttura che alla fine è stata meno invasiva di come ce l'aspettavamo». Il dirigente del settore lavori pubblici, l'ingegnere Alessandro Annunziati, ha annunciato per la primavera piccoli interventi per la regimazione idrica.

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