Il Tirreno

Pontedera

Se i ritagli di pelle diventano capolavori

di Giacomo Pelfer
Se i ritagli di pelle diventano capolavori

Premiati gli studenti delle medie che hanno realizzato copie di opere d’arte col materiale conciato nel Comprensorio

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SANTA CROCE. Frammenti d'arte rielaborati attraverso la pelle, giochi di colori e fantasia che nascono dall'eccellenza di un distretto. Il colpo d’occhio era di quelli suggestivi al teatro Verdi di Santa Croce, invaso per l'occasione da decine di opere d'arte famose: quasi un excursus di storia artistica del Novecento, riproposta però mettendo insieme unicamente ritagli in pelle messi a disposizione dalle concerie. Sono le opere realizzate dai ragazzi della scuola media Banti di S. Croce per il concorso “Conciati ad Arte”, atto conclusivo del progetto “Amici per la pelle” iniziato a novembre. Un'iniziativa promossa dal Gruppo Giovani imprenditori e dell'Associazione Conciatori di Santa Croce, riproposta per il secondo anno coinvolgendo anche gli alunni dell'istituto Montanelli-Petrarca di Fucecchio. Un progetto pensato per avvicinare i ragazzi al mondo della conceria, iniziato con incontri e approfondimenti all'interno delle classi, seguito poi da un ciclo di visite nelle aziende, presso il depuratore Aquarno e il Polo tecnologico conciario, per arrivare infine alla fase pratica e creativa del progetto. Circa 80 le opere realizzate dai ragazzi, riproducendo in pelle forme e colori di celebri opere d'arte. Un risultato che colpisce per la precisione e la cura dei particolari. I primi a complimentarsi sono stati Aldo Gliozzi e Roberto Giannoni, vicedirettore e vicepresidente dell'Associazione conciatori. «Siete il vivaio del comprensorio – ha detto Giannoni ai ragazzi - Avete espresso una manualità e una fantasia che non avremmo immaginato». Presenti alla cerimonia anche il presidente Franco Donati e il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi, che ha sottolineato l'importanza di avvicinare i giovani alle aziende, «anche per trasmettere l'impegno del distretto nella salvaguardia dell'ambiente e della salute». Con lui anche il vicesindaco Giulia Deidda e l'assessore alla scuola Massimo Fanella, insieme alla dirigente dell'istituto Banti Tonella Cenci: «Un’esperienza positiva – ha commentato – un esercizio di educazione al bello». Fondamentale il supporto della Banca di credito cooperativo di Signa, rappresentata dal direttore dell'area Cuoio Carlo Quaglierini. «Questi lavori sono straordinari – ha aggiunto Stefanella Foglia, responsabile del progetto – troppo belli per non essere visti». Già da oggi, infatti, tutte le opere realizzate dai ragazzi saranno esposte al piano terra di Villa Pacchiani. La mostra sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17 e resterà visibile tutti i giorni fino al 24 marzo, dalle 17 alle 19, ad ingresso gratuito. Nella cerimonia di ieri, un riconoscimento particolare è andato a 17 opere, scelte dalla giuria per fantasia e particolarità. Lavori hanno impegnato in tutto 37 ragazzi, omaggiati con una targa dell’Associazione conciatori, e che saranno chiamati a rappresentare il distretto di Santa Croce nella mostra che sarà allestita in aprile a Bologna, in occasione di Lineapelle.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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