Finanza
Piedibus entra in aula e si racconta
Elementari di San Lino, ideato dai volontari diventa un progetto
VOLTERRA. Il Piedibus "entra" dentro la scuola. E’ il caso di dire che l’invenzione del “bus a piedi” che si occupa ormai da oltre un anno di accompagnare con l’aiuto di adulti volontari i bambini delle elementari di San Lino da casa a scuola, fa un passo avanti.
E' iniziato da ormai due settimane il nuovo progetto del Gruppo. «Abbiamo deciso di non fermarci al portone, ma di entrare dentro le classi. Con 16 ore di presenza e con la fattiva collaborazione delle maestre delle classi 2 A, 2B, 3A e 3B si sta facendo conoscere ai bambini cos'è il Piedibus attraverso giochi, disegni e passeggiate in città», raccontano dal gruppo di lavoro Piedibus Volterra. «Il riscontro è davvero positivo, i bimbi rispondono con interesse ed entusiasmo», continuano.
Dopo l'inaugurazione della Linea Blu che dal parcheggio del Gioconovo dà l'opportunità anche ai genitori che abitano fuori dal centro storico, di lasciare i bambini agli accompagnatori e di non dover entrare con la macchina ad invadere lo spazio di fronte alla scuola, il Gruppo ha intrapreso questa nuova iniziativa di entrare in classe per poter affrontare con la dovuta attenzione temi come l'educazione stradale, il rispetto per l'ambiente, la conoscenza della propria città e la buona abitudine a muoversi a piedi. «L'intero progetto è il frutto della collaborazione di molti genitori, nonni, volontari di associazioni che ogni mattina dedicano mezz'ora del loro tempo ai bambini. Per il successo di queste iniziative ci sentiamo di ringraziarli tutti e di ringraziare anche le operose maestre della scuola di San lino e l'Ufficio istruzione e sociale del Comune che ha permesso la realizzazione dei nuovi cartelli delle fermate del Piedibus che per i bimbi sono diventate dei punti di riferimento in città. Il lavoro va avanti con entusiasmo, lo stesso entusiasmo che speriamo contagi anche altre famiglie che decideranno di usufruire di questo mezzo ecologico, gratuito ed educativo».
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