Il Tirreno

Pontedera

Teneva per sé l’incasso del discount da portare in banca

Teneva per sé l’incasso del discount da portare in banca

Scoperto un “buco” di 20mila euro sul conto corrente Denunciato per appropriazione indebita, ha patteggiato

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PONTEDERA. Il discount, sia pure a distanza di qualche tempo, si era accorto che gli incassi del punto vendita Dico di Pontedera non erano stati versati regolarmente. Erano partite alcune verifiche interne che avevano fatto emergere una scomoda verità. Uno dei dipendenti, Michele Leone, 50 anni, residente a Buti, secondo quanto è emerso dalle indagini, non aveva versato alcuni importi che erano stati registrati nella contabilità del punto vendita. In sostanza il dipendente era stato accusato di appropriazione indebita per avere fatto sparire, in un periodo compreso tra il settembre 2009 e il 30 maggio del 2010, una somma abbastanza considerevole, pari a circa 19.800 euro.

Una volta scoperto il presunto ammanco la direzione di Dico aveva invitato il dipendente a fornire copia delle ricevute dei versamenti che però a detta dell’uomo erano state smarrite.

Immediata la denuncia alla Procura di Pisa che ha poi portato il butese a giudizio in tribunale a Pontedera. L’imputato ha chiesto ed otttenuto di essere ammesso al patteggiamento concordando la pena di sei mesi di carcere e 600 euro di multa. Il giudice monocratico gli ha concesso i benefici della sospensione della pena.

La vicenda non è quindi stata ricostruita nei particolari al dibattimento in quanto Leone ha scelto la strada del rito abbreviato per chiudere la vicenda penale.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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