Attenzione
Oltre cento firme per l’accesso al web con la banda larga
MONTECATINI VAL DI CECINA. «Fateci uscire dal medioevo digitale». Stanchi di attendere soluzioni promesse e mai realizzate un centinaio di residenti si appella a Telecom per agganciarsi alla banda...
MONTECATINI VAL DI CECINA. «Fateci uscire dal medioevo digitale». Stanchi di attendere soluzioni promesse e mai realizzate un centinaio di residenti si appella a Telecom per agganciarsi alla banda larga con tanto di lettera e petizione.
«Vi posso assicurare che le chiavette, i servizi wi-fi forniti da società locali, assolutamente non permettono un collegamento stabile come quello della famosa Adsl», dice Cristina Giannetti, che dalla frazione di Ponteginori si è fatta promotrice della petizione.
Montecatini Valdicecina è un buco nero. Su tutto il territorio l’accesso all’Adsl resta ancora un miraggio. «Con la raccolta firme abbiamo voluto sensibilizzare direttamente la Telecom su questo problema, ma dallo scorso dicembre siamo ancora in attesa di una risposta – afferma Giannetti –. Le firme tutte originali con tanto di documenti di identità segnati, erano più di un centinaio, ma non è servito. Le abbiamo raccolte al bar e in un negozio. A non aderire sono stati solo i vecchietti».
Aver voglia o bisogno di correre, ma essere costretti a un ritmo da lumaca. È così che si sentono a Ponteginori come nel resto del territorio comunale. «Le autorità locali, sollecitate ripetutamente, sembra che non siano interessate alla vicenda, forse perché loro hanno in atto contratti per la Hdsl, la banda larga satellitare, a disposizione dei loro uffici e dei loro dipendenti», si sfoga la promotrice della petizione.
Il sindaco Sandro Cerri ammette il problema. «Stiamo valutando le possibili soluzioni e siamo in contatto con la Regione, ma per adesso non c’è chiarezza. Ma si tratta di un punto del programma di mandato e l’amministrazione ha intenzione di venirne a capo».
La questione investe anche le imprese del territorio. «Siamo cittadini che vogliono essere di serie A come gli altri - dice Cristina Giannetti –. I motivi per l’uso della banda larga sono di lavoro, ma anche per il tempo libero c’è comunque la necessità di una connessione stabile, veloce e sempre disponibile». Quello che manca in tutta Montecatini e che crea non pochi disagi alle strutture agrituristiche per la gestione dei contatti con i clienti.
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