Il Tirreno

Pontedera

In tribunale

Morde un giovane in discoteca

Aveva avvicinato una donna che era insieme a lui, poi la reazione

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CALCINAIA. Al centro del contendere una donna. Incontrata in discoteca e avvicinata come può succedere anche solo per fare amicizia. Invece la giovane aveva un accompagnatore al seguito che non ha per niente gradito gli sguardi o le innocue avances del giovane.

Fatto sta che la serata - in una discoteca di Calcinaia con musica sotto le stelle a bordo piscina - ha preso preso una brutta piega.

Il giovane non ha fatto neppure in tempo a scambiare due parole con la donna che è stato subito placcato, secondo le accuse, da un altro cliente della discoteca.

«Lei è con me...» si è sentito dire. Inutile il tentativo di giustificarsi: «Non era mia intenzione infastidirla».

Un istante dopo si è trovato, sempre secondo quanto emerge dall’accusa, stretto nella morsa della braccia di... un uomo. Poi quest’ultimo, Mario Cambrini, 36 anni, residente a S+-an Frediano a Settimo, con uno scatto repentino della testa si sarebbe avvicinato alla mano del giovane e gli avrebbe dato un morso al dito indice della mano destra procurandogli lesioni che al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera sono state poi giudicate guaribili in trentacinque giorni.

Alla fine i due sono stati separati da altri amici e dal personale della discoteca dove ,nell’agosto 2007, è avvenuta la lite con morso. Ma la storia non è finita lì, visto che c’erano anche delle lesioni personali in mezzo. E l’uomo che si è sentito aggredito senza ragione è passato alle querele.

Per questa vicenda Cambrini ha patteggiato - in tribunale a Pontedera - la pena di un mese e dieci giorni di reclusione. Il giudice gli ha sospeso la pena a condizione che l’imputato svolga attività non retribuita presso la Pubblica assistenza di Pisa.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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