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Pontedera

L’ultima delle Poste: dimezzato l’ufficio di Ponte a Egola

SAN MINIATO. La cura dimagrante di Poste Italiane cancella di colpo, e senza preavviso, la metà dell'orario di apertura degli sportelli. Succede all'ufficio postale di Ponte a Egola, in via della...

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SAN MINIATO. La cura dimagrante di Poste Italiane cancella di colpo, e senza preavviso, la metà dell'orario di apertura degli sportelli. Succede all'ufficio postale di Ponte a Egola, in via della Gioventù, che dalla prossima settimana dirà addio all'apertura pomeridiana. Le porte dell'ufficio si chiuderanno sempre alle 13,35, già a partire da lunedì. Chi avrà bisogno di recarsi alla posta dovrà rigorosamente organizzarsi nell'arco della mattinata. A comunicarlo è stata la direttrice provinciale di filiale Susanna Iervasi, in un incontro con il sindaco Vittorio Gabbanini che si è tenuto nel pomeriggio di martedì, ad appena cinque giorni dall'avvio del nuovo orario. «Una comunicazione senza alcun preavviso, come un fulmine a ciel sereno – denuncia il primo cittadino – senza possibilità di una qualche forma di condivisione». Nel corso dell'incontro, la rappresentante di Poste ha spiegato che il dimezzamento dell'orario a Ponte a Egola rientra in un programma di razionalizzazione a livello nazionale, comunicato solo di recente anche agli organi locali dell'azienda. Un taglio in chiave risparmio, quindi, per gli sportelli che Poste considera poco produttivi, con una fascia d'orario sproporzionata rispetto alle reali necessità dell'utenza. «Chiederemo di avere i dati in base ai quali è stata assunta questa scelta – dice Gabbanini - perché a noi risulta che l'ufficio sia molto frequentato, anche di pomeriggio. Nel corso dell'incontro ho provato a chiedere un secondo appuntamento, ma non c'è stato niente da fare: addirittura, in concomitanza con il colloquio in municipio avevano già affisso il cartello col nuovo orario all'ingresso dell'ufficio. E' un comportamento che non mi è piaciuto: si poteva avviare un confronto per individuare forme alternative di riorganizzazione dell'orario. Una mancanza di comunicazione che ci offende».

Una scelta, secondo il sindaco, che sarà causa «di notevoli disagi, soprattutto per le persone anziane impossibilitate a raggiungere altre sedi». Fino ad oggi, le preoccupazioni dell'amministrazione di San Miniato erano rivolte soprattutto agli sportelli della Valdegola, La Serra e Corazzano. «Nei mesi scorsi – ricorda Gabbanini – i nostri assessori avevano incontrato i dirigenti di Poste proprio per affrontare quella situazione, ma non si era mai accennato ad un ridimensionamento del servizio, anzi, si era delineato un potenziamento degli uffici dedicati alle aziende». Sempre a Ponte a Egola, infatti, resterà aperto per l'intera giornata l'ufficio postale a servizio esclusivo delle imprese, in via Gramsci. «E' uno sportello efficiente – dice il primo cittadino – che ha portato grande giovamento alle nostre aziende, ma non per questo si devono dimenticare i servizi al cittadino».

Giacomo Pelfer

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