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Dirigente comunale chiede l’anticipo per pagare la multa

Dirigente comunale chiede l’anticipo per pagare la multa

SANTA CROCE. Un compenso che fa discutere. Soldi che l'amministrazione di Santa Croce ha anticipato ad un proprio dirigente, l'ingegner Marco Dani, per la progettazione della futura stazione...

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SANTA CROCE. Un compenso che fa discutere. Soldi che l'amministrazione di Santa Croce ha anticipato ad un proprio dirigente, l'ingegner Marco Dani, per la progettazione della futura stazione ecologica, con annessi il nuovo cantiere comunale e una pensilina metallica per un impianto fotovoltaico da 4mila metri quadri. Se n'è parlato nel consiglio comunale di venerdì, con un'interpellanza di Stefano Giannotti de “Il centrodestra per Santa Croce” e di Letizia Quaglierini del Pdl, con la quale si chiedeva conto dell'anticipo del 55% della progettazione a favore del dirigente, «in qualità – scrivono i due capigruppo – di coordinatore unico, responsabile del procedimento e progettista, a seguito di specifica richiesta dello stesso, datata 20 dicembre, per "un congruo anticipo della somma a lui spettante, per far fronte ad una particolare situazione in cui è venuto a trovarsi per una vicenda connessa al ruolo svolto all'interno dell'amministrazione". A cosa si fa riferimento – hanno chiesto Giannotti e Quaglierini – per giustificare l'anticipo? E in cosa consistono i suoi addebiti se i rischi connessi alle attività di progettazione e direzione lavori devono essere coperti da polizze assicurative? Il sindaco Osvaldo Ciaponi ha spiegato che la vicenda nasce dal sopralluogo condotto due anni fa dai carabinieri del Noe nell'area della stazione ecologica, «al quale seguì un procedimento penale conclusosi con una sanzione amministrativa a carico del nostro dirigente. Nessuno, né l'ingegner Dani né la giunta, ha mai inteso porre a carico della collettività un esborso monetario avente carattere personale. È una semplice anticipazione di somme che comunque gli spettavano, agendo nello stesso modo con cui si sarebbe comportato un qualsiasi datore di lavoro. Tutte le sanzioni amministrative, inoltre, sono per legge inassicurabili: la copertura non poteva e non doveva scattare».

Ciaponi ha quindi difeso il dirigente dall'accusa di «conflitto d'interessi» mossa dall'opposizione per i ruoli da lui svolti: «Il fatto che ricopra anche un ruolo nella “Santa Croce pubblici servizi” (peraltro gratuito) non gli può precludere il diritto a beneficiare dei trattamenti economici previsti per i dipendenti comunali». (g.p.)

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