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Il Pdl riparte dal Valdarno e senza errori

Il Pdl riparte dal Valdarno e senza errori

Presentati i sei consiglieri comunali che siederanno nel nuovo coordinamento provinciale del partito

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SANTA CROCE. Il Pdl pisano riparte dalla zona del Cuoio. Sono stati presentati i sei consiglieri comunali che siederanno nel coordinamento provinciale del partito in rappresentanza del Valdarno: Letizia Quaglierini e Francesco Abellonio per Santa Croce, Roberto Ferraro e Elisa Bini per San Miniato, Manuela Del Grande e Cosimo Pedone per Santa Maria a Monte. Con loro, gli altri consiglieri ed esponenti Pdl di zona, ma soprattutto la nuova coordinatrice provinciale Silvia Silvestri con il vice Giacomo Cappelli, usciti vittoriosi dalla fase congressuale. Un passaggio inedito per il Pdl, destinato, a detta dei suoi esponenti, «a radicare finalmente il partito sul territorio, per superare gli errori e le divisioni che hanno caratterizzato anche il Valdarno». «Una zona particolare – ha detto Silvestri – dove il declino delle forze di governo coincide con le difficoltà del distretto. I nostri consiglieri stanno denunciando situazioni di malgoverno pesante». La mente è già rivolta ai prossimi appuntamenti elettorali, nella speranza di mettere fine al proliferare di frange interne e liste autonome che ha segnato le ultime consultazioni. «Il fenomeno delle liste non è stato casuale – ha proseguito Silvestri – spuntavano fuori laddove, come nel Valdarno, eravamo ad un passo dalla sinistra. Il Pdl, poi, ha anche pagato lo scotto di essere un partito giovane: da tempo si avvertiva la necessità di un congresso». «Dobbiamo essere uniti – ha aggiunto Cappelli – per questo abbiamo già avviato un confronto con le liste civiche e con altri partiti. Difficile, al momento, un riavvicinamento alla Lega, anche in virtù della situazione nazionale». «Diventare forza di governo, in questi territori – ha detto Quaglierini – è un obiettivo non più procrastinabile, anche per superare quel sentimento diffuso di ineluttabilità della sinistra». Secondo Ferraro, invece, il congresso ha rovesciato la strategia del Pdl: «Finora l'unico obiettivo era il governo del paese, nella convinzione che poi, a cascata, sarebbe arrivato anche il consenso a livello locale. L’esperienza ci ha insegnato che non è così». Il primo banco di prova, però, tra poco più di un anno, sarà Santa Maria a Monte: «Adesso abbiamo la guida giusta – ha sottolineato Manuela Del Grande – mentre in passato, talvolta, ci siamo sentiti un po’ soli. Dovremo essere più decisi e determinati». (g.p.)

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