Il Tirreno

Pontedera

Dal Comune: «Green Park, non c’è alcun cantiere»

«Non c’è alcun lavoro in corso e nessun anticipo della partenza dei lavori». L’amministrazione comunale di Pontedera replica sulla vicenda della realizzazione di 270 alloggi nell’area

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PONTEDERA. «Non c’è alcun lavoro in corso e nessun anticipo della partenza dei lavori». L’amministrazione comunale di Pontedera replica sulla vicenda della realizzazione di 270 alloggi nell’area del Ponte alla Navetta, raccontate nell’articolo dal titolo “Quei lavori prima dell’ultimo ok alla lottizzazione”, pubblicato domenica. Lavori - sottolinea il Comune - previsti dalla delibera 94 del 20 dicembre scorso. «Nell’area è stato semplicemente trasferita terra proveniente da un altro sito di escavazione – spiega il sindaco Simone Millozzi – dove è in corso un cantiere per la realizzazione di una infrastruttura industriale come da autorizzazione rilasciata, alcuni mesi fa, dal responsabile del procedimento. Nessun lavoro quindi è già partito. Tutte le supposizioni delle associazioni Legambiente e Lav sono destituite di ogni fondamento».

«Ed è assolutamente falso – prosegue il sindaco – che “…questo sta creando un certo imbarazzo a Palazzo Stefanelli” e non capiamo da dove si tragga questa certezza che forse andrebbe chiarita meglio. Come la frase in cui si fa riferimento a “taciti accordi, una sorta di edilizia contrattata che prevale sulle leggi”. Si tratta di affermazioni gravi e false, destituite di ogni senso: Legambiente e la Lav hanno deciso in questo territorio di tenere un atteggiamento ostruzionistico e di aperto contrasto all’azione amministrativa, presentando ripetitive e pretestuose opposizioni a ogni intervento urbanistico. E’ una scelta legittima ma politicamente gravissima. Pontedera e la Valdera sono territori in forte crescita demografica».

Nel censimento del 2001 Pontedera contava circa 25 mila abitanti. Oggi ne ha 3 mila in più. La Valdera è in forte crescita ed è un’area meno densamente popolata della media italiana.«L’amministrazione comunale rivendica con orgoglio che tale crescita è andata di pari passo con la crescita delle infrastrutture scolastiche, culturali e sociali – replica il sindaco – così come grazie alla realizzazione degli interventi programmati, è possibile adeguare i sottoservizi del nostro territorio quali fognature, depuratori, acquedotto. La città, grazie al sistema della cessione gratuita di nuovi spazi a carico dei privati, prevista dai nostri sistemi urbanistici, si è dotata di nuove aree a verde, nuovi spazi per il tempo libero, nuova viabilità, nuove aree di sosta e parcheggio. Tutto questo è stato reso possibile solo perché il pubblico ha saputo governare correttamente la crescita del territorio con i propri strumenti, piano regolatore e regolamento urbanistico, discussi e ampiamente partecipati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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