Il Tirreno

Pontedera

Palaia, alunni e attori Dai banchi di scuola al set

di Andrea Lanini
Palaia, alunni e attori Dai banchi di scuola al set

Gli studenti delle elementari sono i protagonisti di un film-documentario sulla figura di don Lorenzo Milani: parteciperanno al Firenze Festival a maggio

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PALAIA. Le telecamere, i microfoni, i gesti di operatori indaffarati, il regista che grida “Azione!”. I bimbi della scuola primaria di Palaia e il fantastico gioco del cinema si sono incontrati di nuovo. E loro, i piccoli del “Don Milani”, allievi delle classi terza e quarta, tra un “ciak” e l'altro, tra una folata di vento e l'altra (il paese è baciato dal sole ma flagellato dalla tramontana), hanno giocato seriamente, convintamente, con l'inossidabile tenacia che, per definizione, appartiene a tutte le parentesi ludiche dell'infanzia, magici momenti in cui “si si fa finta che” e ci si crede fino in fondo, mica come fanno i grandi. Hanno debuttato con “Bisognerà”, adorabile cortometraggio prodotto in proprio, una riflessione tra oniricità e disincanto su tutto ciò che bisognerebbe fare per vedere di dargli una raddrizzata, a questo benedetto mondo; e l'esperimento, guidato con amorevole mano dalle maestre Maria Cristina Pecoraro e Lucia Fabbri, che hanno messo insieme tutti gli ingredienti necessari all'impresa, ha avuto un successone (dal 2 al 4 aprile bimbi e maestre saranno a Ginevra, ospiti dell'Onu, dove “Bisognerà” sarà presentato con tutta l'attenzione che si riserva alle anteprime estere). «Grazie a questo primo corto – spiega Maria Cristina– abbiamo conosciuto Stefano Angiolini, regista, direttore artistico del Firenze Festival, che da anni si impegna nel far conoscere ai bambini il mondo del cinema e dell'audiovisivo, coinvolgendoli in opere di cui loro stessi diventano protagonisti. Stefano ha visto “Bisognerà” e ha detto: dovete partecipare al nostro concorso. Abbiamo chiesto ai nostri bimbi di pensare a un'idea, a uno spunto da presentare alla commissione del Festival. Ciò che è venuto fuori, l'abbiamo chiamato “Facciamo finta che”: si parla del fatto che nel mondo dei bambini, a differenza di quanto avviene in quello degli adulti, si accoglie tutti senza giudicare, alzare muri, allontanare i diversi, emarginare, fare classifiche». «Ho letto il materiale degli allievi del “Don Milani” e ho capito che doveva diventare un film – dice Stefano – Il linguaggio del cinema e dell'audiovisivo di solito i bimbi lo subiscono, tra tv, videogiochi e dispositivi digitali vari, ma non sono in grado di capirlo, di padroneggiarlo. È un po' come dover leggere senza saper scrivere. Firenze Festival nasce nel 2000 per ribaltare questa prospettiva: coinvolgere i bambini nella preparazione di un racconto per immagini. Nella sceneggiatura, nella recitazione, nel montaggio».

Le prime dei lavori di quest'anno saranno presentate il 22 maggio a Teatro alla Pergola a Firenze; poi, saranno visibili sul nostro sito, www.firenzefestival.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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