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Pontedera

I Noe nel cantiere della discarica

I Noe nel cantiere della discarica

Il controllo concluso con la multa e il sequestro di un mezzo trovato senza targa

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PECCIOLI. Nella “guerra” tra Delca, società in liquidazione dopo che proprietari e vertici, sono stati indagati nell’ambito di un’inchiesta sui rifiuti, e il Comune di Peccioli, che ha impedito ad una società del gruppo Del Carlo di realizzare un mega impianto fotovoltaico sulle colline vicine a Legoli, entra in scena - c’è un esposto presentato proprio dalla società dei Del Carlo - anche la Belvedere spa che gestisce la discarica nel territorio di Peccioli.

I carabinieri del Noe in questi giorni sono stati per due volte alla discarica di Legoli e il secondo controllo si è concluso con la contestazione di un verbale per un’infrazione al codice della strada compiuta da un mezzo (tipo caterpillar) sprovvisto di targa. Veicolo (posto sotto sequestro) fermato mentre attraversava pochi metri di una strada comunale sterrata che collega due cantieri di lavoro. L’ispezione del Noe, come ha spiegato lo stesso Renzo Macelloni, presidente della Belvedere spa, ha riguardato un cantiere aperto in prossimità dell’impianto di smaltimento dei rifiuti. E, secondo i firmatari della denuncia, non avrebbe le autorizzazioni necessarie. È un cantiere per la movimentazione di terra che poi viene impiegata per il rimodellamento e la copertura della discarica stessa.

In seguito all’esposto il Noe, su incarico della Procura di Pisa, è stato a controllare l’attività del cantiere per verificare se erano stati commessi illeciti.

La Belvedere ha fornito, come spiega Macelloni, tutte le informazioni richieste e le autorizzazioni nella massima collaborazione.

La vicenda è particolarmente delicata (l’esito dei controlli il Noe lo riferirà alla Procura). I carabinieri del nucleo ecologico hanno già indagato sul presunto abuso edilizio commesso su una strada che doveva servire al passaggio dei camion che smaltiscono i fanghi in agricoltura . Strada che ora potrebbe essere usata dalla stessa azienda che l’ha realizzata anche per la movimentazione della terra diretta nella discarica.

Rispetto a questa prima inchiesta le persone segnalate dai carabinieri del Noe alla Procura di Pisa, in seguito a numerose intercettazioni con i vertici di Delca, sono state interrogate in questi giorni dai magistrati di Pisa.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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