Il dolore
Al via le assemblee informative le contrade distribuiranno i kit
A due anni di distanza dalle frazioni castelfranchesi, anche il capoluogo è ormai pronto per l'arrivo della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Tra circa due mesi,...
CASTELFRANCO. A due anni di distanza dalle frazioni castelfranchesi, anche il capoluogo è ormai pronto per l'arrivo della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Tra circa due mesi, infatti, anche i restanti due terzi della popolazione del comune del Valdarno non troveranno più alcun cassonetto, e dovranno cominciare ad abituarsi a calendari e orari di ritiro a domicilio.
«Da tempo volevamo ampliare la raccolta all'intero territorio – spiega il sindaco Umberto Marvogli – anche perché nelle frazioni i risultati e la soddisfazione dei residenti sono stati evidenti. Siamo già oltre le cifre previste dalla normativa vigente, e nei prossimi mesi contiamo di migliorare sensibilmente». La data ufficiale è quella del 30 aprile, ma si potrebbe anche partire con qualche giorno di ritardo; la cosa certa è che per tutto il periodo di avvicinamento si terranno incontri con la cittadinanza, con lo scopo di abituare alla nuova modalità di raccolta e di fugare eventuali dubbi.
Martedì 13 nella contrada San Bartolomeo, giovedì 15 in San Martino, martedì 20 in San Michele e giovedì 22 in San Pietro per i relativi residenti e giovedì 29 nella sala del consiglio comunale per le utenze non domestiche: questi gli appuntamenti, sempre alle 21,30, in cui amministratori e responsabili Geofor incontreranno la popolazione in vista della partenza del nuovo servizio. «L'esperienza delle frazioni – spiegano il vicesindaco Gabriele Toti e gli assessori Enrico Valle e Cristian Pardossi – è stata fondamentale: in questa zona si è superato l'80% di raccolta differenziata, portando la media dell'intero territorio oltre il 50%. Ora, con il completamento dell'opera, puntiamo a nuovi traguardi, come quello del 65% complessivo e della riduzione dei rifiuti giornalieri pro-capite: tutto questo coinvolgendo associazioni e volontari, per informare e coinvolgere il maggior numero di persone possibile». Tramite le contrade, per esempio, saranno distribuiti i kit, completamente gratuiti, ai vari residenti. La raccolta si terrà nel pomeriggio, dopo le 13, a differenza delle frazioni in cui si continuerà a passare dopo le 5,30. Questo il programma della raccolta: lunedì organico e sacchi gialli; martedì multimateriale; mercoledì organico (solo da maggio a settembre) e carta; giovedì residuo secco; venerdì organico e sacchi gialli; venerdì multimateriale. «Si tratta di un'estensione naturale – spiega Paolo Marconcini, presidente della Geofor – di un'attività che ha già dato ottimi risultati. D'altronde, nelle zone vicine molti comuni avevano adottato questa soluzione, e c'era il rischio concreto di una migrazione dei rifiuti. Le sanzioni elevate in questo ultimo periodo contribuiscono a scoraggiare certi atteggiamenti, ma è fondamentale puntare sull'educazione e sull'informazione, cosa che questo Comune ha dimostrato di voler fare coinvolgendo associazioni e contrade. Nei primi tempi un aumento delle tariffe sarà probabilmente inevitabile, anche per il 3,4% di aumento dei costi che siamo stati costretti a chiedere ai comuni, ma l'esperienza ci dice che nel medio e lungo periodo questi piccoli sacrifici saranno sicuramente ripagati».
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