Il Tirreno

Pontedera

Il rispetto della donna visto dagli studenti

Il rispetto della donna visto dagli studenti

A Palazzo Grifoni la presentazione dei lavori sul legame tra immagine femminile e pubblicità

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SAN MINIATO. Un numeroso pubblico era presente giovedì a Palazzo Grifoni per la cerimonia di premiazione (nella foto), in occasione dell’8 marzo, di tre donne sanminiatesi: Maria Fancelli, Giovanna Orgiana e Rolanda Bonfiglioli Falaschi, per aver contribuito con determinazione e impegno quotidiano all’affermazione del ruolo delle donne sul territorio. Durante l’evento ci sono stati alcuni momenti di commozione, soprattutto quando sono state lette le motivazioni che hanno portato l’assessorato e la commissione per le pari opportunità del Comune a insignire di questo premio le tre signore presenti. Nel suo discorso conclusivo l’assessore Giunti ha annunciato anche la volontà di registrare un nuovo marchio, ovvero “San Miniato città amica delle donne”, che accanto alle altre ricchezze, come i beni culturali, descriva la comunità come accogliente e sostenibile per le esigenze delle donne. Dopo la cerimonia è stata inaugurata la mostra “Ricamare una vita. Le sorelle Orgiana”. Inoltre, oggi, alle 10, in Palazzo Grifoni gli alunni dell’Itc “Cattaneo” e della scuola secondaria di I° grado dell’istituto comprensivo “Sacchetti” presenteranno i risultati del progetto “Crescere Donna”, un percorso educativo rivolto agli studenti con l’obiettivo di riflettere sul legame tra immagine femminile e linguaggio pubblicitario nei media. In particolare, la classe terza C Erica dell’Itc “Cattaneo” esporrà i risultati di “Sex sells – not with us!”, la ricerca realizzata dagli studenti sull’utilizzo della pubblicità di genere in vari paesi europei e analizzata da molteplici angolazioni. Le classi terze A, B e F della scuola secondaria di I° grado dell’istituto “Sacchetti” presenteranno i lavori svolti e basati sullo studio di foto, manifesti, immagini, slogan, brani musicali e pagine di letteratura.  «Coinvolgere le scuole e le giovani generazioni è essenziale per sensibilizzare con efficacia ai temi della discriminazione femminile e del rispetto della donna – osserva l’assessore alle pari opportunità Giuditta Giunti – perché i giovani di oggi sono gli adulti di domani. Ringrazio tutti gli insegnanti che hanno collaborato ed i referenti tra scuola e commissione pari opportunità. Gli istituti scolastici del territorio sono sempre aperti e disponibili per sviluppare percorsi in sinergia, questo ci rende molto orgogliosi ed ottimisti».  

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