Il Tirreno

Pontedera

L’ACCUSA DEL PDL

«Contributi sugli affitti C’è ritardo con gli aiuti»

CASCINA. Il Comune non ha ancora pagato il contributo sugli affitti: la denuncia arriva da Giacomo Cappelli, Sergio Gobbi, Massimo Tonelli e Michele Parrini, del Pdl cascinese. « Le amministrazioni...

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CASCINA. Il Comune non ha ancora pagato il contributo sugli affitti: la denuncia arriva da Giacomo Cappelli, Sergio Gobbi, Massimo Tonelli e Michele Parrini, del Pdl cascinese.

« Le amministrazioni comunali – spiegano –stabiliscono, annualmente, l’importo da inserire a bilancio per contribuire al pagamento dei canoni di locazione in favore delle famiglie indigenti. Somme impegnate ma, inspiegabilmente, a oggi i pagamenti non sono stati ancora effettuati con grave disagio dei cittadini che ne hanno diritto. La ragione di tale ritardo non si riesce a spiegare». Secondo il Pdl l’amministrazione ha prima addotto ragioni e problematiche in ordine al limite degli importi da versare sui conti correnti , poi in ordine a non preventivati capitoli di spesa, «ma anche questa è una scusa non supportata dalla realtà, e allora, quali potrebbero essere le ragioni di tale ritardo? I Comuni vicini a noi (Pisa e Pontedera per esempio) hanno provveduto da tempo al pagamento del contributo sul canone di locazione», proseguono i membri del Pdl. Le famiglie che hanno necessità del contributo sono in aumento. Le somme impegnate dal Comune di Cascina sono aumentate rispetto all’anno precedente (nel 2010 € 215 mila e nel 2011 € 385 mila). «Invitiamo il sindaco e la giunta a provvedere nel più breve tempo possibile e anzi implementare tale contributo e a dare notizia del progetto “Agenzia Casa” che, tra l’altro, ha accomunato le intenzioni ed i progetti di maggioranza e opposizione nell’ultima campagna elettorale. Giova sottolineare che con delibera di giunta del dicembre 2011, sono stati stanziati 15.000 euro da investire nell’area rom lungo via del Nugolaio, al fine di migliorare le condizioni di vita. Non per populismo o demagogia, ma vi sono questioni che devono avere priorità rispetto ad altre.Quell’area è nelle immediate vicinanze di un terreno per il recupero di materia “prima-seconda” e dell’ampliamento della discarica del Tiro a Segno, quindi non si comprende quale sia l’investimento per il miglioramento della qualità della vita dei Rom», concludono

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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