Sicurezza
Rifiuti porta a porta tra 2 mesi si cambia anche a Castelfranco
A due anni di distanza il sistema arriva nel centro storico Toti: «Dove c’è già, la raccolta differenziata è oltre l’80%»
CASTELFRANCO. A quasi due anni di distanza dalle frazioni castelfranchesi, anche il capoluogo è pronto per l'arrivo della raccolta differenziata porta a porta. Tra circa due mesi, infatti, anche i restanti due terzi della popolazione del comune non troveranno più alcun cassonetto, e dovranno cominciare ad abituarsi a calendari e orari di ritiro a domicilio.
I rappresentanti dell’amministrazione comunale e di Geofor illustrano gli obiettivi del progetto e le tappe di avvicinamento all’avvio del porta a porta. «Da tempo volevamo ampliare la raccolta all’intero territorio – spiega il sindaco Umberto Marvogli – anche perché nelle frazioni i risultati e la soddisfazione dei residenti sono stati evidenti. Siamo già oltre le cifre previste dalla normativa vigente, e nei prossimi mesi contiamo di migliorare sensibilmente».
La data ufficiale è il 30 aprile, ma si potrebbe anche partire con qualche giorno di ritardo: Quel che è certo per tutto il periodo di avvicinamento si terranno incontri con la cittadinanza, con lo scopo di abituare alla nuova modalità di raccolta e di fugare eventuali dubbi. Venerdì 9 presso l’Orto di San Matteo per gli abitanti del centro storico, martedì 13 nella contrada San Bartolomeo, giovedì 15 in San Martino, martedì 20 in San Michele, giovedì 22 in San Pietro e giovedì 29 nella sala del consiglio comunale per le utenze non domestiche. Sono questi gli appuntamenti, sempre alle 21.30, in cui amministratori e responsabili Geofor incontreranno la popolazione in vista della partenza del nuovo servizio.
«L’esperienza delle frazioni – spiega il vicesindaco Gabriele Toti – è stata fondamentale: in questa zona si è superato l’80% di raccolta differenziata, portando la media dell’intero territorio oltre il 50%. Ora, con il completamento dell’opera, puntiamo a nuovi traguardi, come quello del 65% complessivo e della riduzione dei rifiuti giornalieri pro capite: tutto questo coinvolgendo associazioni e volontari, per informare e coinvolgere il maggior numero di persone possibile».
Tramite le contrade, per esempio, saranno distribuiti i kit, completamente gratuiti, ai vari residenti. La raccolta si terrà nel pomeriggio, dopo le 13, a differenza delle frazioni in cui si continuerà a passare dopo le 5.30. Questo il programma della raccolta: lunedì organico e sacchi gialli; martedì multimateriale; mercoledì organico (solo da maggio a settembre) e carta; giovedì residuo secco; venerdì organico e sacchi gialli; venerdì multimateriale.
«Si tratta di un’estensione naturale – spiega Paolo Marconcini, presidente della Geofor – di un’attività che ha già dato ottimi risultati. D’altronde, nelle zone vicine molti comuni avevano adottato questa soluzione, e c’era il rischio concreto di una migrazione dei rifiuti. Le sanzioni elevate in questo ultimo periodo contribuiscono a scoraggiare certi atteggiamenti, ma è fondamentale puntare sull’educazione e sull’informazione, cosa che questo comune ha dimostrato di voler fare coinvolgendo associazioni e contrade». Che conclude: «Nei primi tempi un aumento delle tariffe sarà probabilmente inevitabile, anche per il 3,4% di aumento dei costi che siamo stati costretti a chiedere ai comuni, ma l’esperienza ci dice che nel medio e lungo periodo questi piccoli sacrifici sono ripagati».
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