Il Tirreno

Pontedera

L’Unicef ha la sua capitale: Palaia

di Andrea Lanini
L’Unicef ha la sua capitale: Palaia

Il sindaco Alberto Falchi è stato nominato garante dei diritti dell’infanzia. La cerimonia al cinema-teatro “Don Vegni”

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In “Bisognerà”, fortunatissimo libro per l'infanzia (ma ovviamente non solo) di Thierry Lenain e Olivier Tallec, vincitore nel 2006 del premio Andersen, c'è un bambino seduto laggiù, lontano, sulla sua isola, e da quell'isola guarda il mondo e riflette. “Bisognerà fare un sacco di cose, per cambiare tutto ciò che non va”.  Fa un preciso elenco: “Bisognerebbe dipingere le divise dei soldati e con le canne dei fucili fare posatoi per uccelli e flauti per pastori, e prendere le nuvole al laccio per farle piovere sui deserti...”. Bisognerebbe insomma “cambiarlo, il mondo”.

Mercoledì scorso, l'isola di Lenain e Tallec, lo spirito di quello sguardo, erano a Palaia, sul palco del cinema teatro “Don Giovanni Vegni”, in mezzo ai bimbi delle scuole primarie dell'Istituto comprensivo “Frà Domenico da Peccioli”, tra le righe dei loro temini, letti ad alta voce al pubblico e poi consegnati a Cristoph Baker, l'ospite speciale della mattina in cui Palaia è diventata “Città amica delle Bambine e dei Bambini”.  L'Unicef ha un progetto che si chiama proprio così, “Città amiche delle Bambine e dei Bambini”, e mister Baker ne è il responsabile per l'Italia.

«Stamani qui sta nascendo una cosa importante», dice con un bell'accento americano, rivolgendosi direttamente ai piccoli che gli stanno davanti, una distesa di grembiulini bianchi e cappelli rossi, «stiamo per dare un incarico a questo signore, il sindaco Alberto Falchi, che dovrà difendere i vostri diritti. Voi dovete andarlo a trovare, in consiglio comunale, dovete farvi spiegare come funzionano le cose del posto dove vivete e anche dire tutto quello che secondo voi non va, come fa il bambino del libro che avete letto».

Da mercoledì, il sindaco di Palaia Alberto Falchi è, per conto dell'Unicef e della Provincia di Pisa (rappresentate rispettivamente dal presidente provinciale Patrizia Falcone, dal presidente del consiglio provinciale Consuelo Arrighi e dal dirigente dell’assessorato alle pari opportunità Sergio Castelli), “Garante dei diritti dell'Infanzia”. Il protocollo d'intesa, riguardo ai doveri che gli competono, è preciso: si tratta di “promuovere sul territorio di riferimento azioni concrete a favore dei minori”, di “promuovere sul territorio comunale la diffusione di una cultura dell'infanzia  e dei minori in genere”, di “favorire la partecipazione attiva delle bambine e dei bambini alle iniziative locali che li riguardino e influenzano la loro vita”, di “diffondere il progetto “Supporting Children's Rights trough Education, the Arts and the Media”, e in particolare di “costruire una Città amica delle Bambine e dei Bambini, impegnata nella piena attuazione dei diritti dell'infanzia”.

«Il nostro primo passo all'interno di questo progetto consisterà nell'invitare i bambini a conoscere le istituzioni – spiega Falchi – e nel portare avanti con determinazione un impegno a cui lavoriamo da sempre: fare in modo che ci siano spazi a loro disposizione, pensati per i loro giochi, per la loro socialità. Se oggi Palaia è tra i capofila di un progetto Unicef dedicato all'infanzia, il merito è soprattutto di Maria Cristina Pecoraro e Lucia Fabbri, insegnanti del “Don Milani”; che hanno avuto per prime l'idea di realizzare questa giornata. Il mio grazie e quello dei bimbi presenti è per loro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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