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Pontedera

Sel è per il ritorno del liceo in centro

SAN MINIATO. L'auspicio è ripartire dall'accordo del 2008 tra Comune e Provincia per il ritorno del liceo nella vecchia sede. È la posizione di Sinistra, Ecologia e Libertà di San Miniato, in merito...

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SAN MINIATO. L'auspicio è ripartire dall'accordo del 2008 tra Comune e Provincia per il ritorno del liceo nella vecchia sede. È la posizione di Sinistra, Ecologia e Libertà di San Miniato, in merito all'imminente tavolo di confronto per il futuro del polo scolastico. «Una riflessione da inserire nel dibattito sull'Unione dei Comuni – dicono gli esponenti Sel –. Un percorso, tuttavia, che al momento pare stia solo scatenando la corsa alle proposte dei vari sindaci e delle componenti del Pd, come quando in vista dei mondiali ognuno diventa ct della nazionale». «Quattro anni fa – si ricorda – si dovette indicare la nuova ubicazione per il liceo, la cui sede era stata giudicata insicura, e fu individuata in un palazzone invenduto del polo logistico di San Donato. Successivamente, fu firmato un protocollo d’intesa dal presidente della Provincia e dall’allora sindaco Frosini, che prevedeva il ritorno del liceo a San Miniato. Non furono “solo indicazioni” come ha affermato l’assessore provinciale Miriam Celoni, ma il mantenimento di un “progetto di area” iniziato con la realizzazione del nuovo Itc Cattaneo. Oggi questa ipotesi sembra naufragata. Avremo così quattro sindaci, un assessore provinciale e qualche bravo urbanista, magari con scarse conoscenze circa le differenti strategie di sviluppo tra un paese e l’altro, ad esercitarsi nel trovare una nuova possibile ubicazione del “futuro polo scolastico”. Noi crediamo nella partecipazione, nel diritto di ogni cittadino ad esprimersi. Invece, come quattro anni fa, le scelte le fanno pochi politici ed esperti intorno ad un tavolo, come se queste fossero avulse dalla gente».

Il liceo, secondo Sel, deve tornare a San Miniato «perché – si legge – paesi del nostro territorio hanno vocazioni e tradizioni diverse. Il centro storico di San Miniato non può contenere aziende o poli industriali, ma ha una vocazione culturale. Non è un caso che la scuola Normale lo abbia scelto come luogo per stage formativi. Non si può creare un polo scolastico tracciando linee con un riga e compasso. Le attività di istruzione hanno una connotazione che le deve porre in un contesto storico e culturale alto, in un ambiente ideale, anche sotto il profilo di inquinamento acustico e da traffico, con finalità di rappresentanza di un territorio».

(g.p.)  

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