Il Tirreno

Pontedera

Per ora i Taviani devono accontentarsi del trailer del film

di Giacomo Pelfer
Per ora i Taviani devono accontentarsi del trailer del film

Solo qualche minuto di “Cesare deve morire” al termine del convegno del 18 marzo su “La notte di San Lorenzo”

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Si apre domenica 18 marzo il calendario di iniziative organizzate dal Centro cinema Paolo e Vittorio Taviani per celebrare i trent'anni dalla realizzazione del film "La notte di San Lorenzo", la pellicola che i due registi sanminiatesi hanno dedicato alla propria città d'infanzia, ripercorrendone le tragiche vicende del 1944. Iniziative organizzate in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato e San Miniato Promozione, per una ricorrenza, quella dei trent'anni, che coincide con straordinario tempismo con il recente trionfo dei Taviani al Festival del cinema di Berlino con il film "Cesare deve morire". Impossibile non legare le due pellicole nelle celebrazioni con le quali la città della Rocca vuole omaggiare i due registi. Eppure, nonostante il trionfo, i sanminiatesi dovranno accontentarsi per adesso del trailer di "Cesare deve morire", nella speranza di proiettare il film in città nei prossimi mesi. La pellicola, al momento, rimane ben lontana dalle sale cinematografiche della zona.

Il convegno di apertura. Un assaggio del film sarà visibile domenica 18, a conclusione del convegno dedicato a "La notte di San Lorenzo". Appuntamento alle 15,30, a Palazzo Grifoni, con la proiezione del film e la successiva tavola rotonda. Presenti lo scrittore Paolo Cocchi, ex assessore regionale alla cultura, il professor Ugo Di Tullio dell'Università di Pisa, nonché la figlia di Vittorio Taviani, Giovanna, attrice e regista, tra i protagonisti de "La notte di San Lorenzo". «Sarà l'appuntamento che aprirà il progetto, aperto a tutta la cittadinanza – dice il presidente del Centro Taviani Carlo Baroni –. L'evento si concluderà con il trailer di "Cesare deve morire". Si tratta di un film particolare, lontano dai canoni commerciali e distribuito solo in poche decine di copie. Auspichiamo che nelle prossime settimane arrivi anche nelle sale cinematografiche del territorio; ci vorrà un po' di tempo. A San Miniato, poi, contiamo di proiettarlo nei prossimi mesi, già entro l'estate».

La parola ai ragazzi. La seconda parte del progetto, tra il 19 e il 20 marzo, coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori, con la proiezione de "La notte di San Lorenzo" fra i ragazzi dei licei Marconi, Carducci e Falchi e dell'Itc Cattaneo, seguita dai laboratori didattici in classe con Giovanna Taviani. «Una volta visto il film – spiega Baroni – chiederemo loro di inviarci per mail le loro impressioni, di raccontarci quello che il film gli ha trasmesso. Con questi scritti realizzeremo un libro, che sarà pubblicato entro maggio. Per la presentazione arriveranno a San Miniato anche Paolo e Vittorio Taviani».

La mostra fotografica. Il Centro Taviani, inoltre, alla luce del successo di Berlino, sta lavorando per portare a San Miniato la mostra fotografica di "Cesare deve morire": 40 scatti, che saranno selezionati dagli stessi registi insieme ad Andrea Mancini tra le migliaia di fotografie di scena di Umberto Montiroli. «La mostra non è pensata esclusivamente per San Miniato – precisa Baroni – ma contiamo di essere il punto di partenza per un tour in Italia e all'estero».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa