Il Tirreno

Pontedera

Nessuno interviene per far cessare gli incidenti

Nessuno interviene per far cessare gli incidenti

Ancora un groviglio di lamiere al ponte alla Navetta. Un incidente spettacolare ma per fortuna con 2 feriti lievi. Segnalati da tempo i troppi rischi in quella zona

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PONTEDERA. Il solito comportamento all’italiana. Si aspetta che ci scappi il morto prima d’intervenire. Prima di migliorare e di mettere in sicurezza quel tratto di strada gravemente a rischio per gli automobilisti che ci transitano a tutte le ore del giorno e della notte e per i frequentatori dei due locali pubblici situati a ridosso dell’ex incrocio.

Stiamo parlando del ponte alla Navetta. Da quando è stato costruito e aperto al traffico il nuovo viadotto sull’Arno, il vecchio ponte è stato chiuso e lasciato totalmente abbandonato a se stesso. Nessuno, negli uffici comunali o in quelli della Provincia di Pisa, ha pensato ancora di sistemare la viabilità della zona, in particolare la curva, tutt’altro che agevole, in direzione di Montecalvoli. Qui, come abbiamo già dimostrato circa due mesi fa con la nostra inchiesta sulle strade del comprensorio a rischio, non ci sono barriere di protezione e un’auto che finisce fuori strada rischia di concludere la propria corsa direttamente nelle acque del fiume. Inoltre, l’area è totalmente priva di illuminazione e questo non aiuta certamente la sicurezza.

Chi deve muoversi, si muova. E al più presto. Perché la situazione è pericolosa. E la dimostrazione c’è stata anche nella tarda serata di martedì scorso, in occasione di uno spettacolare incidente che ha coinvolto, proprio all’altezza dell’ex incrocio, due auto che provenivano in senso opposto. Solo per miracolo non si sono registrati feriti gravi.

Una Ford Fusion proveniente a forte velocità da Montecalvoli, con al volante un giovane albanese (il quale però non è il proprietario della macchina), ha sbandato all’uscita della curva, ha invaso l’altra carreggiata e ha travolto un Volkswagen Tuareg V6 su cui si trovavano l’autista, un uomo residente a San Miniato, e una giovane donna. L’urto è stato devastante, le auto si sono ridotte ad ammassi di lamiere, dal vicino ristorante “La Chimera” titolari e clienti si sono precipitati in strada a prestare i primi soccorsi. Per fortuna, grazie alle cinture di sicurezza e agli airbag, i danni fisici sono stati contenuti. Solamente l’albanese della Ford e la donna hanno avuto bisogno di essere trasportati in ospedale dalle ambulanze per lievi traumi.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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