Il dolore
Cinema e teatro l’associazione rosa rilancia l’Odeon
Alidea festeggia un anno di lavoro tra sacrifici e passione «Siamo un gruppo di amici, per noi è la prima volta»
PONSACCO. Angela e Alessandra sono sorelle, tutte e due appassionate di cinema. Poi c’è Marzia la “ragioniera” del gruppo a cui si aggiunge, anche se in minoranza, Paolo che mette a disposizione il mestiere e le conoscenze di proiezionista. Nell’impresa che sta dietro alla gestione praticamente rosa del Cinema Teatro Odeon di Ponsacco ci sono quattro amici che da un anno hanno ridato l’anima a quella struttura da 400 posti rimasta chiusa per troppo tempo.
«Siamo tutti di San Miniato e anche se la nostra associazione è nata da anni, è la prima volta che gestiamo una struttura del genere e in questo periodo più che mai non è facile», racconta Alessandra Surace.
Vanno tutti dai 35 ai 45 anni, la cultura e il cinema nelle vene: il cuore pulsante dell’associazione Alidea è fatta di persone giovani che hanno tutte un primo lavoro «perchè purtroppo con la cultura non si riuscirebbe a campare, a malapena riusciamo a pagarci i rimborsi della benzina», sdrammatizza la sorella Angela.
E’ una missione la loro: pagano gli artisti con gli incassi, non hanno contributi comunali nonostante il cinema teatro è l’unico motore di cultura a Ponsacco.
Forse il futuro sarà più roseo, ma intanto per i quattro amici c’è da sgobbare: per scegliere gli spettacoli “giusti”, riuscire a strappare i film dalle case di distribuzione che per i trascorsi della struttura sono un po’ diffidenti.
Il 16 di marzo ci sarà il concerto di Povia, nelle settimane passate c’è stata la comica anna Meacci. Ogni settimana macina spettacoli la struttura , ma non riesce mai a riempire quei 400 posti.
«Quando va bene riusciamo a mettere a sedere la metà dei posti, stiamo mettendo a punto delle iniziative a prezzo agevolato per attirare più gente», continua.
Le altre menti operative sono Marzia Paci e Paolo Gelli.
«Alla gente piace ridere – prosegue – vanno per la maggiore gli spettacoli comici, cabaret. Di abbonamenti ne abbiamo fatti pochi, ma c’è da dire che stiamo vedendo che diverse persone si stanno fidelizzando, arrivano da tutta la provincia e anche da Livorno e l’età media va dai 45 anni alle persone anziani.
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