Il Tirreno

Pontedera

Vola il liceo artistico I dati delle iscrizioni

Vola il liceo artistico I dati delle iscrizioni

Al Pesenti resta stabile lo scientifico, crollano le matricole al commerciale Gli alunni di terza media proiettati verso i percorsi che privilegiano la creatività

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Vola il liceo artistico, resta stabile lo scientifico, crolla il commerciale. I dati non sono ancora definitivi ma già gli istituti superiori cascinesi possono contare sulla quasi totalità di preferenze pervenute. Gli alunni di terza media insomma hanno scelto e la creatività supera l’economia aziendale nelle aspirazioni degli adolescenti. Con una sorpresa: per la prima volta dopo diversi anni, l’istituto artistico torna a sorridere e rinasce a nuova vita. «I numeri sono triplicati rispetto all’anno scolastico appena trascorso. Nel 2011 la quota di iscritti non superava i 16 alunni. Per il 2012 invece ci sono 42 domande e spero ne arrivino ancora, così da poter formare 3 classi. Anche se già 2 sono sicure», gioisce la preside Gabriella Giuliani. E c’è di più. Non solo sarà l’anno del liceo artistico ma con questi numeri la scuola potrebbe prevedere la possibilità di chiedere un nuovo indirizzo suggerito dalla riforma. «Non vogliamo ancora sbilanciarci ma se la tendenza rimane questa – sottolinea Giuliani – meriterebbe, per l’anno scolastico 2013-2014, provare a inserire un corso ex novo come scenografia o audiovisivo multimediale. Il liceo si snoda su un biennio comune e su un triennio di specializzazione. Al momento ne abbiamo attive 2, il design del legno e le arti figurative, mentre nella nostra sede di Pisa ce ne sono 4. Non vorremmo fare il passo più lungo della gamba ma sarebbe senza dubbio una bella occasione. Intanto però ringrazio di cuore gli insegnanti che in fase di orientamento non si sono risparmiati e hanno fatto salti mortali per raggiungere questi risultati». Così se l’artistico sta crescendo, chi sembra reggere il colpo ma senza troppi exploit è l’istituto “Antonio Pesenti” che registra l’identica cifra di iscrizioni dell’anno appena trascorso. «All’incirca 160», specifica la dirigente Ivana Savino. «Non ci sono cali insomma, anche perché il totale delle classi terze in uscita dalle scuole medie era inferiore rispetto al passato. Questo significa che qualche studente non residente a Cascina ha premiato il nostro istituto». Con un discorso a parte per il tecnico commerciale. «Ancora non abbiamo la certezza matematica – conclude Savino – ma da una prima analisi il quadro è variegato. La fetta più consistente degli iscritti riguarda i licei, scientifico e linguistico. L’Itc invece pare meno gettonato». E, in controtendenza rispetto alla vicina Pontedera dove primeggiano ragioneria e l’iti, a Cascina le famiglie investono sul futuro dei figli pensando che per trovare un buon posto di lavoro forse il diploma non basta più e magari allungando il periodo di studi, si possono avere più chance.

Paola Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa