Attenzione
Una nuova sede per le feste del Carnevale
Il Comitato chiude con numeri al ribasso: un disastro, bisogna spostarci più vicini al centro
PONTEDERA. Stona quel sorriso amaro sulle labbra del presidente del Comitato Carnevale dei ragazzi di Pontedera. L’allegria di una volta si scontra con numeri e incassi al ribasso. E quest’anno, per la prima volta, la kermesse che ha rallegrato di maschere e coriandoli la città chiude con un meno 100 euro rispetto alle spese sostenute. «È stato un disastro che non ci aspettavamo, abbiamo speso quasi mille euro di Siae per tre uscite, quella nel centro di Pontedera ci è costata 400 euro e in quell’occasione non chiedevamo neppure alcun contributo», spiega Carmelo Fazio. Lui è un decano del Comitato, dove attivamente lavorano una decina di persone che per tutto l’anno si occupano della manutenzione del capannone dietro al Teatro Era dove raccolgono tutto il materiale per le feste. La location decentrata della festa, quel parcheggio adiacente a via del Gelso, certo certo non aiuta la visibilità. «Il Comune ci ha concesso quell’area perché è un posto chiuso dove in qualche modo si può chiedere un contributo per l’ingresso, certo trovare un luogo più vicino al centro potrebbe rilanciare il nostro ruolo». L’ultima domencia di febbraio ilComitato ha raggiunto il picco di presenze, 290 biglietti strappati. E pure non si tratta di grandi numeri se confrontati con il passato. «Quest’anno avevamo pensato di aumentare di un mino l’ingresso, ma considerati i tempi che corrono non ce la siamo sentita».
Certo è che una formula nuova va trovata, il rischio, altrimenti, è quello che il Comitato non riesca a sopravvivere.
«Già lo scorso anno eravamo in difficoltà e ci siamo impegnati a riciclare il materiale dell’anno prima, ma non basta».
Un’idea il presidente Fazio ce l’ha. E in settimana prossima la confronterà con il resto del Comitato. «Per noi sarebbe ideale poter trasferire le nostre iniziaitive più vicine al centro, per esempio in quella nuova piazza che resta tra viale Italia e il neo borgo dell’Oltrera nato sulle ceneri del campo ex Marconcini. E’ un luogo che si presterebbe bene».
Intanto gli attivisti stanno pensando a un’uscita nel mese di maggio, una sorta di Carnevale di primavera. «Ci piacerebbe organizzarla in quella piazza, un modo per provare e capire se potrebbe diventare la nostra sede fissa per le feste».
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