Il dolore
Muore soffocata mentre mangia un’arancia
La sorella è stata la prima ad aiutarla insieme a un vicino ma ogni soccorso si è rivelato inutile
PONTEDERA. È morta soffocata mentre mangiava un’arancia. Luciana Cipollini, 56 anni, abitava nel quartiere Oltrera. Da alcuni anni era ammalata ma, nonostante i problemi di salute, era abbastanza autonoma nei movimenti, sempre seguita dalla sorella che dopo la morte dei genitori si era trasferita a vivere con lei.
L’altro giorno, poco prima delle 14, la donna si è sentita male proprio mentre stava mangiando il frutto. «Ero in cucina insieme a lei – racconta la sorella - quando l’ho sentita in difficoltà. Stavo lavando i piatti prima di andare al lavoro. Le era rimasto un pezzo d’arancia nella gola.Le ho dato da bere. Ho avuto l’impressione che stesse meglio: sembrava che avesse rimesso il pezzo che le impediva di respirare». Non era così, purtroppo. Un vicino di casa è corso in aiuto delle due donne. Nel frattempo è stato attivato il 118 che ha inviato un’ambulanza.
All’improvviso però la donna ha perso conoscenza ed è diventata cianotica.
Drammatici i tentativi per cercare di rianimarla l’invalida. Alla fine è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera dove però è giunta in fin di vita.
Un pezzo del frutto era rimasto nella gola impedendo una normale respirazione fino a soffocarla. Così che la donna in poco tempo ha perso la vita anche se ha avuto tutta l’assistenza e l’aiuto necessari. Una fatalità, hanno spiegato i medici alla sorella dandole la triste notizie. Incredula e addolorata è stata la prima a rendersi conto che Luciana non dava alcun segnale di vita. L’unica speranza era il fatto che ancora respirava. Ma la situazione è presto precipitata. La salma è stata consegnata alla famiglia per il funerale che si svolgerà stamani nella chiesa di San Giuseppe, nel quartiere dove la vittima, che negli ultimi tempi usciva di casa raramente, ha abitato per tanti anni. Ieri il feretro è stato composto nella cappellina della Misericordia.
Amici e conoscenti della defunta e della sorella non hanno mancato di fare sentire la loro vicinanza alla famiglia colpita dal lutto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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