Il dolore
Forcoli, prima le accuse poi le denunce
All’assemblea per decidere il futuro della società sportiva spunta una lettera anonima contro il direttore Corradetti
FORCOLI. «Caro Corradetti te ne devi andare dal Forcoli, perché quelli nuovi non entrano se resti te. Portati via anche tutti questi consiglieri fannulloni di comodo e pure quel mercenario dello sbirro».
E' il testo di una lettera anonima recapitata via posta al direttore generale del Forcoli, Giorgio Corradetti, e che è stata consegnata ai carabinieri insieme a una denuncia contro ignoti.
Una missiva che ha fatto infuriare lo stesso dirigente, durante l'assemblea straordinaria dell'altra sera, provocando anche le dimissioni da consigliere dell'ex presidente Marco Consoloni, in polemica con «chi critica senza dare una mano», ma anche con l'amministrazione comunale che «non si è mai fatta sentire dall'arresto di Walter Tommasi».
La lettera anonima che tira in ballo anche Raffaele Moriani, capitano al Brunner e poliziotto nella vita, ha tolto spazio al grande risultato ottenuto dalla sottoscrizione popolare effettuata qualche settimana fa. Oltre 4mila euro il denaro raccolto, ma che potrebbe aumentare ancora visto che ci sono ancora buste provenienti da forcolesi da aprire. E poi il rinnovo delle cariche, con Guglielmo Fogli confermato a capo della società e l'intero consiglio (meno il dimissionato Tommasi, i dimissionari Consoloni e un altro elemento costretto ad abbandonare per motivi personali) a proseguire l'opera di rinascita fino al termine della stagione. «Il futuro è da costruire – ha detto Corradetti – ma di sicuro passerà dai giovani. Stiamo lavorando a un progetto che porti a Forcoli ben 300 ragazzi per un settore giovanile sempre più importante».
A breve l'annuncio della fusione con il Valdera calcio e la conferma dei contatti di collaborazione con il Capannoli, il cui terreno di gioco dovrebbe essere quello che ospiterà gli impegni casalinghi degli amaranto nella prossima stagione, quando il vecchio Brunner non sarà più agibile e il nuovo sarà in fase di costruzione. Ma lo sfogo di Corradetti è stato veemente.
«Sarebbe stato facile per noi sparire – ha urlato – ma siccome siamo abituati a metterci la faccia, continuiamo ad andare fieri di quello che stiamo facendo. Già il marzo dell'anno scorso ricevetti un messaggio minatorio, ma non ho denunciato nulla, pur conoscendo l'autore. Questa volta è diverso, perché si lede un intero movimento. Quello che stiamo facendo con i giovani fa invidia a molti e questa ne è la dimostrazione». Nella lettera si parla anche di “nuovi”. Fogli ha parlato di un pool di imprenditori non di zona con cui la dirigenza avrebbe intavolato un confronto per un ingresso in società. Ma i “nuovi” nominati dall'anonimo sarebbero imprenditori del territorio, di cui si dice siano pronti a rilevare il Forcoli, a patto che non ci sia Corradetti.
«Se c'è qualcuno pronto a subentrarci si faccia avanti», è stato il commento del consiglio. Consoloni, invece, ha spiegato di essere «amareggiato con il sindaco e l'assessore allo sport per non essersi mai fatti vivi in queste settimane di difficoltà. I dirigenti delle squadre a noi vicine vanno in Federcalcio a Roma sempre accompagnati da un membro della giunta. Per noi è impensabile tutto questo».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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