Sicurezza
Corsi di formazione, c’è boom di iscritti ma i posti sono pochi
Centinaia di domande per le lezioni che insegnano a fare il pane o il maggiordomo: ammesse solo un decimo
PONTEDERA. C'è stato il corso per imparare a panificare sviluppando le tipicità del territorio o per pianificare il sistema di amministrazione e contabilità del personale e quello per diventare maggiordomo di bordo. In totale dodici, presentati dal centro per l'impiego della Provincia di Pisa. Hanno segnato un vero e proprio boom di iscritti.Ma i posti a disposizione erano pochi. In tanti sono andati a caccia di ammissioni.
La morsa della crisi. Voglia di riqualificarsi da parte di adulti avanzati rimasti senza impiego, o necessità di formarsi per un buon numero di extracomunitari, oltre ai giovani laureati o diplomati che cercano strada nel mondo dell'occupazione. E' un altro aspetto della crisi che porta a cercare impieghi in corsi che non ne garantiscono. «Le difficoltà della gente sono enormi – spiega Roberto Maurelli di Cescot, partner dell'Istituto alberghiero Matteotti di Pisa che si è occupato del corso per panificatori – in molti provano i corsi di formazione pur di crearsi una nuova opportunità». Le domande, da tutta la provincia, sono state 159:persone tra i 20 e i 60 anni. Dieci i 10 posti disponibili.Sono stati allargati a altri 2 allievi e altrettanti uditori. Per il corso da tecnico di pianificazione del sistema di amministrazione e contabilità del personale, all'agenzia Pegaso sono state ben 171, col 50% dalla Valdera e dintorni. Stessa storia:appena 12 posti, saliti a 15. «E' stata dura – spiega Flavia Centurrino di Pegaso– i corsi a carattere impiegatizio sono i più ricercati. Non ci era mai successo prima. Questo genere di corsi non dà sbocco diretto al lavoro, ma offre la possibilità di mettersi in mostra durante gli stage in azienda».
A lavoro sugli yacht. Molte chanches di trovare lavoro col corso per maggiordomo di bordo, gestito da Multimedia group di Livorno. Le lezioni si sono svolte alla Leonardo da Vinci di Pontedera. «Abbiamo ricevuto oltre 50 richieste per 12 posti – dicono dall'agenzia – Anche dopo il termine delle iscrizioni abbiamo continuato a ricevere richieste. Ne faremo un altro: la figura della hostess e dello steward a bordo di yacht è molto richiesta dal mercato». Per il corso lavorare in conceria, seguita dalla Fo.Ri.Um. di Santa Croce sull'Arno le domandee sono state 45, 15 i posti, mentre quello per saldatori della Td Group di Pisa ha avuto 120 domande per appena 8 posti, poi allargati a 11. Quello per industrial designer per prodotti industriali e il corso di esperto di sicurezza di reti informatiche della Formatica di Pisa, 67 domande per 10 posti e 71 per la solita decina di ammessi allelezioni.
Poca voglia d'agricoltura. E poi ci sono i 53 che volevano ottenere i 14 posti per il corso di blogger e videodocumentazione sociale del circolo Agorà di Pisa, ma anche gli appena 13 per “Open source” dell'Imparaora di Navacchio e i 16 per altrettanti posti disponibili per il corso in cui s'imparano competenze per la conduzione di macchine motrici agricole alla Cia. Sono invece in corso le iscrizioni per strategie di gestione per il teatro nel territorio alla Fondazione Teatro Pontedera.
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