Sicurezza
A lezione di educazione stradale
Vicopisano, è anche un modo per avvicinare i ragazzi alla cultura della legalità
VICOPISANO. La polizia municipale continua il percorso di educazione all’interno delle scuole e, quest’anno, con due belle novità: l’educazione stradale ai bambini e alle bambine di 5 anni della materna di Cucigliana; l’educazione stradale abbinata a lezioni di legalità per le tre sezioni delle medie (9 classi in tutto).
«La promozione della conoscenza del codice della strada e la promozione alla legalità rientrano fra i compiti degli organi di polizia» commenta la comandante di Vicopisano Annalisa Maritan.
«È un percorso avviato da anni e nel quale crediamo perché fa crescere i nuovi cittadini di domani con una mentalità improntata al rispetto delle regole. Ma non solo. Entrando in diretto contattato con i giovani ci facciamo conoscere e loro imparano ad avere fiducia nelle istituzioni. Più volte, negli anni scorsi, i ragazzi delle medie o i bambini delle elementari, a fine corso, ci hanno chiesto il numero di telefono, per poter contattare i loro vigili qualora si trovassero nella necessità o avessero un dubbio».
Ai piccoli di 5 anni della scuola materna verranno fatte a marzo una lezione in classe e una in strada per imparare il comportamento da tenere come pedoni e in bicicletta. Le lezioni saranno sviluppate attraverso il gioco: sia colorando il materiale acquistato dal Comune per memorizzare i cartelli stradali più importanti; sia mettendo i piccoli nel ruolo del vigile, con tanto di cappello e paletta, per far attraversare la strada ai compagni.
«Quando camminiamo siamo già utenti della strada, quindi occorre imparare proprio fin da piccoli e adottare comportamenti corretti come pedoni e come ciclisti» aggiunge l’assessore alla polizia municipale Gian Luca Sessa.
Le lezioni alle classi medie sono iniziate il 21 febbraio e la novità sta nell’aggiunta dell’insegnamento alla legalità. Vengono insegnati ai giovani i vantaggi di un comportamento retto e onesto e le conseguenze degli atti illeciti: dallo scrivere sui muri e danneggiare il patrimonio pubblico, al gettare rifiuti nell’ambiente, a non prendere gli scontrini.
«Ringrazio la comandante e i vigili per la disponibilità e l’entusiasmo che mettono nel tenere i corsi a scuola. È un modo importante di contribuire alla crescita dei giovani e di far sentire loro che le istituzioni sono vicine per qualsiasi bisogno» conclude il sindaco Taglioli.
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