Sicurezza
«Pensavo di fare un brutto sogno»
La reazione della moglie Maria quando ha visto i carabinieri alla porta di casa
CASTELFRANCO DI SOTTO
«Quando alle sei di mattina ho sentito suonare il campanello e ho visto i carabinieri ho capito subito cosa poteva essere successo». Maria, 50 anni, ha gli occhi scavati dal pianto. Ancora stenta a credere alla dolorosa realtà. Racconta il suo stato d’animo quando, di prima mattina, ha visto che il marito non era tornato a casa. E quando i carabinieri si sono presentati in via Bachelet, dove la coppia abitava, per la donna è stato tutto drammaticamente chiaro. «Hanno fatto il possibile per farmi stare tranquilla – aggiunge – ma io ho capito subito per quale ragione erano venuti a casa nostra. Ho pensato che Andrea era morto. Ho chiesto ai carabinieri se quello era solo un brutto sogno». Non era un incubo.
Grande il dolore della donna , che vive con gli anziani genitori. Così come la voglia di sapere come era successo, di conoscere le ultime ore di vita del marito, con il quale era sposata da una decina di anni.
«Almeno se avevamo un figlio...è tutto così difficile», si sfoga circondata dall’affetto dei parenti. Non è stato facile neppure dirlo all’anziana madre del rappresentante, preoccupati della sua reazione considerata anche l’età.
Andrea Conti era originario di Parma, città cui era rimasto molto legato anche dal punto di vista sportivo tanto che continuava a seguire la squadra della città in cui era nato. Lavorava come rappresentante per un’azienda di Arezzo che vende prodotti da ufficio.
Macinava chilometri su chilometri alla guida. Una sicurezza eccessiva e anche una certa passione per la velocità potrebbero essergli costati la vita.
«Mio marito andava spesso con gli amici a Vicopisano - racconta la moglie – facevano dei tornei . Era una sua passione». Capitava più volte che nel fine settimana uscisse con gli amici per andare a City Slot, lungo la Vicarese.
La famiglia Conti abita a Castelfranco da anni, nei palazzi vicini alla centrale via 2 Giugno. Gli amici della vittima, i colleghi, oltre ai parenti, si sono uniti al dolore della vedova e dei familiari.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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