Attenzione
In aumento le prostitute nella zona della stazione
Si fermano ad aspettare i clienti sul marciapiede di via della Repubblica e qualche sera anche alla fermata del bus vicino al bar della stazione, in piazza Unità d’Italia.
PONTEDERA. Si fermano ad aspettare i clienti sul marciapiede di via della Repubblica e qualche sera anche alla fermata del bus vicino al bar della stazione, in piazza Unità d’Italia. Sono quasi tutte donne provenienti della Nigeria, così come le prostitute che, dopo l’ordinanza anti-prostituzione emessa dal sindaco di Bientina, sono state quasi completamente allontanate dalla Bientinese, almeno nel territorio di Bientina. I carabinieri, infatti, nel corso di ripetuti controlli, hanno multato “lucciole” e clienti : è successo anche l’altra sera dove è stato pizzicato un sessantacinquenne mentre si stava accordando sul prezzo con una nigeriana lungo la Bientinese. E ora alcune delle nigeriane costrette a vendersi lungo la strada che collega Bientina con Altopascio si sarebbero trasferite a Pontedera, nella zona della stazione, dove peraltro alcune di loro abitano.
E così il fenomeno che fino ad ora a Pontedera è stato considerato come di scarso rilievo, sta diventando sempre più visibile. Con tutto quello che è legato allo sfruttamento della prostituzione. Nelle notti del fine settimana le ragazze costrette a vendersi hanno richiamato, ancora una volta, attenzioni e preoccupazioni dei residenti. Il problema è stato più volte segnalato alle forze dell’ordine. Sono anche stati effettuati controlli, identificati clienti e prostitute. Ma il mercato del sesso a pagamento nella zona della stazione è rimasto tale e quale. E probabilmente fa registrare (stando ai racconti di alcuni residenti) anche un numero più consistente di ragazze di strada.
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