Il Tirreno

Pontedera

Massetani, dopo i malumori le dimissioni

Il consigliere lascia, in quota alla maggioranza di Santa Maria a Monte potrebbe entrare Malacarne

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SANTA MARIA A MONTE

Volta nuovamente pagina il consiglio comunale di Santa Maria a Monte, che con le dimissioni di Marco Massetani si conferma l'arena più vivace del comprensorio. La decisione, irrevocabile e protocollata venerdì scorso, è stata motivata dal consigliere «con problemi di natura personale, riguardanti in particolar modo l'incapacità di conciliare lavoro e attività politica».

Un fulmine non a ciel sereno, dato che lo stesso Massetani aveva espresso a metà febbraio la volontà di dimettersi, poi rientrata nel giro di pochi giorni a seguito di un chiarimento interno al partito. Avvenimenti che in ogni caso sono seguiti alla decisione di cedere l'incarico di capogruppo al giovane Paolo Monti. Il tutto per arrivare, oggi, alla scelta delle dimissioni, sicuramente sofferta e secondo alcune malelingue non particolarmente malviste dallo stesso Pd.

Il consigliere, infatti, è sempre stato dipinto da numerose indiscrezioni, circolate a lungo negli ambienti del palazzo comunale, come l'anima più insofferente alla linea di maggioranza, vincolata peraltro sempre più alla strenua presenza richiesta a tutti i suoi membri in questi ultimi anni, specie dopo il terremoto politico di quel parcheggio sotterraneo costato l'appoggio di ben tre consiglieri e quattro forze politiche. Malattia tutta santamariammontese che in molte occasioni ha fatto sperare le opposizioni nell’apertura di una crisi. Alcune settimane fa, proprio per l’assenza di Massetani, la maggioranza era andata in parità con l’opposizione in occasione del consiglio comunale dominato dalla questione dell’impianto a biogas di San Donato.

All’insegna della stabilità potrebbe rivelarsi la figura di Sabrina Malacarne, la candidata chiamata a sostituire il consigliere dimissionario in qualità di prima dei non eletti. Già consigliera comunale nel primo mandato Turini, col ruolo di capogruppo dell’Ulivo nonché di segretaria politica dei Ds, Malacarne è membro della direzione provinciale del Pd, per il quale ha ricoperto anche l’incarico di responsabile aziende pubbliche. Seguono a ruota, sempre fra i non eletti, Franca Giovannetti e Fabio Antichi, quest’ultimo divenuto nel frattempo segretario comunale di Sel.

«Rispettiamo la decisione di Massetani, della quale già eravamo al corrente – commenta il sindaco David Turini – rimandiamo comunque ogni presa d’atto sulla successione al prossimo consiglio».(n.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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