Finanza
È caro, ma il bianchetto è arrivato
Anteprima per il marzuolo (seicento euro al chilo) in attesa della Mostra Mercato in programma a Cigoli il 17 e 18 marzo
SAN MINIATO
Il tartufo marzuolo esiste, anche in questa stagione 2012, e l’abbiamo assaggiato: il sapore è buono e pungente, sono rimasti soddisfatti gli amanti del gusto, della gastronomia ad alto livello e delle tradizioni, invitati alla presentazione della mostra mercato che si svolgerà a Cigoli il 17 e 18 marzo prossimi.
La location, anziché al circolo Gori dell’antico borgo collinare, si è tenuta per la prima volta nella splendida cornice di Villa Sonnino; in cucina lo chef Juri Biligiardi, che insieme ad Angelo curerà poi la rassegna, giunta alla quattordicesima edizione. Chi ha fornito il tartufo bianchetto, che a Cigoli è soprannominato “il principe”? Le sorelle Gazzarrini, Nacci, Filippo Gemignani, Montaione tartufi. E, per fare squadra, i vini di Ivana Cupelli, Cosimo Maria Masini, Pietro Beconcini, Cirié Santa Barbara, Agrisole e Terradonnà di Suvereto. Quest’ultimo costituisce l’avvìo di una sinergia tra il tartufo e un vino regionale, a cominciare dalla val di Cornia. Presente anche la Birreria Etrusca di Certaldo, che ben s’abbina con la pizza marzolina. Insomma, il bianchetto s’è fatto aspettare, ma quello raccolto nelle vallate di Cigoli tra le querce è più saporito di quello che si trova nelle pinete marittime. Ha un afrore ancora leggero ma un sapore già forte. Anche se costa 600 euro al chilo, che per il marzuolo sono un prezzo record. Roba rara, roba cara; ma la soddisfazione al palato è stata di volta in volta solleticata dal curatore della rassegna, Andrea Ferreri. Che insieme al figlio Elia ha ringraziato «il volontariato, senza il quale la rassegna non potrebbe svolgersi». Ma ha ricordato anche nel cartellone l’anteprima di sabato prossimo nel pomeriggio “Aspettando il tartufo marzuolo”, con corsa o passeggiata nei boschi, al pomeriggio. E la mostra di modellismo ferroviario “Fs” presso i locali del santuario Madre dei Bimbi. Apprezzamenti dai pubblici amministratori: Graziano Turini, Eugenio Giani, Paolo Tognocchi, Giacomo Gozzini. Inoltre, intermezzi di Andrea Mancini, autore e regista di teatro, su Cosimino e don Giovan Battista Landeschi alle prese con il tartufo. Mentre Valerio Vallini ha ritrovato il sigillo di Cigoli quando era comune nel 1501. Che la manifestazione del tartufo marzuolo sia in crescita lo attesta la presentazione che avverrà giovedì prossimo 8 marzo, a mezzogiorno, in Regione.
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