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Pontedera

Chiude tacchificio licenziati in 25 L’allarme della Cgil

Venticinque dipendenti di un tacchificio sanromanese si sono visti consegnare dal proprio datore di lavoro la lettera di licenziamento con un solo giorno di preavviso e senza alcun indennizzo...

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Venticinque dipendenti di un tacchificio sanromanese si sono visti consegnare dal proprio datore di lavoro la lettera di licenziamento con un solo giorno di preavviso e senza alcun indennizzo previsto». È quanto denuncia la Cgil. E l'aspetto che più colpisce Stefano Benvenuti, della Filctem-Cgil di Ponte a Egola, è che l'azienda ha portato avanti una pratica di licenziamento che non prevede indennizzo. «Mi meraviglio – dice – per come è stata condotta la pratica di licenziamento da parte dell'azienda. Per le attività sopra i 15 dipendenti è prevista la possibilità di un licenziamento indennizzato che può avere una durata da 1 a 3 anni, in base all'età del dipendente. L'azienda, invece, ha deciso di optare per questo licenziamento di massa senza indennizzo e senza cercare un dialogo con le parti». Il sindacato si dice pronto a lottare perché vengano rispettati i diritti e la dignità dei lavoratori. «Cercheremo di intavolare una trattativa – conclude Benvenuti – per rimediare a questa grave ingiustizia. Mi stupisco che chi consiglia le aziende arrivi a proporre soluzioni del genere, mettendo in ginocchio 25 famiglie».

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