Il Tirreno

Pontedera

Scuola, la decisione entro l’estate

di GiacomoPelfer
Scuola, la decisione entro l’estate

Un tavolo tecnico-politico per scegliere indirizzi e localizzazione della nuova cittadella dell’istruzione

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SAN MINIATO

Una decisione definitiva entro l'estate, per tracciare una volta per tutte il futuro del polo scolastico del Valdarno.

A dettare i tempi è l'assessore provinciale alla scuola Miriam Celoni, al termine di un incontro di pochi giorni fa con l'amministrazione di San Miniato. «Abbiamo deciso di istituire un tavolo tecnico-politico – spiega – che dovrà valutare la necessità o meno di nuovi indirizzi, individuando i più appropriati al territorio e scegliendo, a quel punto, anche la localizzazione della futura cittadella scolastica». Un percorso con tempi rapidi e certi, «perché condivido – dice Celoni – l'appello di chi chiede alla politica di battere finalmente un colpo».

Da qui il cronoprogramma: «Il tavolo dovrà essere pronto entro marzo – afferma –; dopodiché avrà tre mesi di tempo per lavorare, non di più». Al confronto parteciperanno i quattro Comuni del Valdarno, insieme alla stessa Celoni e all'assessore provinciale Graziano Turini. «Coinvolgeremo poi anche un urbanista, le scuole, i rappresentanti del mondo imprenditoriale e i sindacati – prosegue l'assessore – più una serie di tecnici da convocare di volta in volta».

Per San Miniato, tuttavia, accettare il tavolo significa rimettere in discussione, e probabilmente dire addio per sempre, alla possibilità di un ritorno del liceo Marconi nella sede storica di via Catena. Su quel ritorno si sono spesi parole e impegni, elettorali e non solo, anche nero su bianco, come ricordato alcuni giorni fa, attraverso una nota, dall'ex sindaco e docente del liceo Angelo Frosini. «Il presidente della Provincia – scrive – ricorda senz'altro gli impegni che abbiamo assunto assieme nell'estate 2008. A chi afferma che la ricostruzione non è mai stata supportata da accordi, è bene ricordare che, superata l'emergenza del trasferimento all'interporto, Provincia e Comune sottoscrissero un protocollo a firma Frosini e Pieroni. In esso, entrambe le amministrazioni si impegnavano, ognuna per le proprie competenze, a realizzare un nuovo edificio, al posto del vecchio, in via Catena, che potesse ospitare il liceo Marconi e il liceo Carducci, a completamento del polo scolastico, dove si trovano già l'Itc Cattaneo e la scuola Normale, riaffermando così la vocazione di San Miniato come centro di istruzione superiore del territorio. E' opportuno fare chiarezza, nella speranza che Provincia e Comune non disattendano le aspettative di un'intera comunità». «Quel protocollo esiste ancora – afferma l'assessore Celoni – ma si trattava di un'indicazione, non di un accordo stringente. Dobbiamo tener conto che da allora il mondo è cambiato: si sta andando verso un'integrazione fra Comuni, e anche le scuole devono rientrare in questa riflessione, per garantire un futuro educativo di alto livello. Continuare a dibattere solo sulla localizzazione ci porta a dividerci in tifoserie. Serve invece uno sguardo più alto e approfondito, mettendo da parte estemporaneità, tifoseria e interessi di parte. Altrimenti, tra qualche anno, rischiamo seriamente di perdere per sempre le scuole di San Miniato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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