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Piaggio sempre più presente in Oriente

Piaggio sempre più presente in Oriente

Vietnam, inaugurato lo stabilimento da 300mila veicoli l’anno

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Inaugurato il nuovo stabilimento Piaggio in Vietnam. Parte così una nuova e decisiva fase di sviluppo delle proprie operazioni nell’area Asia Pacific. Lo stabilimento è nel distretto industriale di Vinh Phuc nei pressi di Hanoi. Produrrà motori per scooter e avrà una capacità produttiva iniziale di oltre 200.000 propulsori all’anno, che sarà portata a 300.000 in parallelo con l’incremento della capacità produttiva dello stabilimento veicoli. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Giulio Terzi di Sant’Agata, ministro degli Affari Esteri del Governo italiano, l’ambasciatore d’Italia in Vietnam Lorenzo Angeloni, il vice primo ministro della Repubblica Socialista del Vietnam Hoang Trung Hai e il capo del Dipartimento Economico vietnamita, Nguyen Cao Luc. Presenti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, alla guida di una delegazione dei vertici del Gruppo Piaggio di cui facevano parte tra gli altri Matteo Colaninno, vicepresidente Piaggio, e Michele Colaninno, amministratore delegato della holding Immsi S.p.A. Nel corso della cerimonia, Roberto Colaninno ha affermato: «Questo è un evento importante per il nostro Gruppo, che si basa sul successo registrato da Piaggio Vietnam dal 2009 a oggi, e che pone ora la basi di una nuova fase della nostra strategia di espansione nel Sud-Est Asiatico. I risultati conseguiti lo scorso anno da Piaggio confermano la bontà delle strategie di crescita globale, che hanno identificato nell’Asia la principale chiave di sviluppo del Gruppo per i prossimi anni, alla luce della rapida urbanizzazione dei principali Paesi asiatici e all’espansione del potere d’acquisto dei consumatori». Il nuovo stabilimento motori – la cui produzione inizierà nel prossimo mese di aprile – includerà, oltre alla linee di assemblaggio dei propulsori per scooter, le attrezzature per le lavorazioni dell’alluminio e i banchi prova. Sorge a fianco dello stabilimento di assemblaggio veicoli di Piaggio Vietnam, che gestisce tutte le fasi di saldatura, verniciatura e montaggio finale degli scooter Vespa, Liberty e Fly prodotti dalla filiale vietnamita del Gruppo. Nel comprensorio industriale di Piaggio Vietnam a Vinh Phuc sorge inoltre il Centro di Ricerca e Sviluppo per il settore due ruote – la prima struttura di R&D costituita dal Gruppo Piaggio in Asia – che opera in sinergia con l’headquarter di Pontedera ed è focalizzato sulle gamme veicoli e le motorizzazioni prodotte per i mercati asiatici e del Pacifico.

Dall’inizio della produzione, nel giugno 2009 a oggi, Piaggio Vietnam ha prodotto oltre 180.000 veicoli a 2 ruote. La Vespa, nella seconda metà del 2011 ha già tagliato il traguardo delle 100.000 unità. Qui si produce anche il Liberty e il mese scorso è stato lanciato sul mercato il nuovo Fly, uno scooter compatto, innovativo e prodotto nelle cilindrate 50, 125 e 150cc. «Qui si produrrà una nuova gamma di motori per scooter che il Gruppo ha sviluppato nell’ottica dell’industrializzazione in Italia, in Vietnam e in India – ha affermato Roberto Colaninno – Questi motori, 4 tempi a tre valvole nelle cilindrate 125 e 150cc, consentono percorrenze sino a 60 chilometri al litro e presentano livelli di emissioni inquinanti e di consumo di carburante tra i più bassi dell’intera produzione mondiale». Gli investimenti che il Gruppo Piaggio realizzerà in Vietnam nel periodo 2012-2014 ammontano a circa 70 milioni di euro, su un totale di circa 400 milioni di euro di investimenti che il piano strategico del Gruppo prevede di realizzare complessivamente tra il 2012 e il 2014. Le strategie del Gruppo Piaggio puntano entro il 2014 a vendite globali per oltre un milione di unità, e a un importante incremento anche in termini di ricavi, con l’obiettivo di raggiungere un fatturato netto consolidato di circa 2 miliardi di euro nell’esercizio 2014. Piaggio prevede di realizzare in Asia il 50% del proprio fatturato, rispetto all’8% del 2003 e al 25% del 2009.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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