Sicurezza
Festival, scatta un nuovo allarme
Ma intanto il direttore Migliorini si gode i successi a livello internazionale
VOLTERRA
«Nonostante il prestigio internazionale che continua ad acquisire, ad oggi non si sa se il Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra potrà essere svolto o meno».
A lanciare un nuovo allarme è il direttore Simone Migliorini, che prosegue: «Si continua, dopo dieci anni, a vivere nell’incertezza e a non prendere consapevolezza effettiva dell’importanza che il Festival riveste per la città e di quello che potrebbe rappresentare di fronte ad un impegno serio e continuativo».
Migliorini rivolge nuovamente un appello alle amministrazioni regionale, provinciale e locali. «Si tratta di un vero Festival, che ha una tematica, che investe sul territorio, che valorizza un territorio e non solo i singoli, che ha più ambiti di ricaduta (storico, archeologico, conservativo, d’intrattenimento, culturale, scolastico, ecc.) e non è un evento costosissimo. Gli eventi sono la proiezione provinciale della mentalità italica, destinati all'investimento privato e non pubblico. Non ha senso investire in un evento decontestualizzato dal progetto complessivo, fa ridere e rammaricare».
Intanto, Volterra fa bella mostra di sé nella tournée internazionale dello spettacolo "Cercando Picasso", di Antonio Calenda con Giorgio Albertazzi e la Martha Graham Company. andato in scena a Trieste con l’orchestra dal vivo, poi al New York City Center come anteprima internazionale e ora al Piccolo di Milano per un paio di settimane. Comunicati stampa e recensioni sottolineano che lo spettacolo tra i vari riconoscimenti ha ottenuto il premio “Ombra della Sera” al Festival Internazionale del Teatro Romano, a testimoniare come negli anni il premio abbia assunto un rigore e un prestigio riconosciuto anche per l'autorevolezza dei giurati e l'indubbia professionalità e merito dei premiati ai quali è stato assegnato. Quindi, il Festival ideato e diretto da Simone Migliorini, pur tra le tante incertezze, trova la sua immagine proiettata in situazioni di grande prestigio internazionale: il teatro dell'Opera di Philadelphia lo porterà in locandina nella tournée della sua nuova produzione "Buffalo Soldiers" come ente patrocinante e il grandioso spettacolo di Calenda/Albertazzi/Graham Company lo sta diffondendo in tutte le piazze nazionali e internazionali più prestigiose. «Mi commuove, mi emoziona la consapevolezza che questo nostro estenuante lavoro stia trovando i suoi giusti riconoscimenti», conclude Migliorini.
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