Sicurezza
«Con l’incarico al Politeama lascio gli altri»
CASCINA «Ringrazio Fabio Poli di aver evidenziato il possibile “ingorgo” di incarichi che mi riguarderebbe, per rendere chiara la mia effettiva situazione. Da poco più di due mesi ho assunto la...
CASCINA
«Ringrazio Fabio Poli di aver evidenziato il possibile “ingorgo” di incarichi che mi riguarderebbe, per rendere chiara la mia effettiva situazione. Da poco più di due mesi ho assunto la presidenza del consiglio di amministrazione della Fondazione Sipario Toscana e sto provvedendo a dimettermi da ogni altro incarico, sia esso di carattere istituzionale, sia esso di carattere politico» comincia Michelangelo Betti, segretario del Pd.
«Si tratta di una scelta convinta, che, già da tempo, ho comunicato agli organismi del mio partito e anche ai vertici dei partiti della maggioranza che amministra Cascina. Usando un po' di ironia posso dire che, nel mio particolare caso, la scelta di mantenere un solo incarico è anche facilitata dal fatto che, al di là delle responsabilità, si tratta sempre di impegni di quasi-volontariato: il compenso da presidente del cda del teatro non raggiungerà cinquanta euro al mese, non lontano il gettone da consigliere provinciale, nessun rimborso negli anni di incarico come segretario di partito».
Betti aggiunge: «Devo ammettere di non essermi dimesso immediatamente (e questo può aver causato qualche fraintendimento), ma questo è successo soprattutto per “lasciare tutto in ordine” a chi arriva. Condivido comunque la preoccupazione di Poli: deve essere sempre presente una grande attenzione da parte del Pd sui criteri di selezione degli incarichi. Tale attenzione però dovrebbe estendersi dal maggior partito del centrosinistra anche da tutte le altre forze politiche (e non solo di quest'area). Si dovrebbe puntare tutti a evitare il raddoppio degli incarichi».
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