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Pontedera

Terapia robotica per tornare al lavoro

Terapia robotica per tornare al lavoro

Riabilitazione, il centro Inail ha avviato una collaborazione prestigiosa con un centro di ricerca ligure

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VOLTERRA

Si chiama terapia robotica. Si traduce con la possibilità concreta per tutti i lavoratori infortunati di recuperare e conquistarsi il reinserimento professionale e sociale. E’ un traguardo che intende tagliare il centro di riabilitazione motoria dell’Inail di Volterra, in tandem con la Fondazione-istituto italiano di tecnologia di Genova, centro di riferimento per la ricerca a livello nazionale.

Entusiasta il direttore sanitario il centro, Paolo Catitti alla guida di una struttura che, ospita in media 500 ricoveri all'anno. Le prospettive di sviluppo sono di grande portata e l’ambito di applicazione innovativo: un percorso che porterà un notevole ampliamento dell’attività clinico-riabilitativa non solo per Volterra.

La collaborazione andrà avanti per step: si comincia dall’individuazione di una road-map delle aree di intervento che riguardano nello specifico, sia l’arto superiore che quello inferiore. Sarà successiva la fase in cui si prevede un’interazione fisica tra l’uomo e la macchina.

All’orizzonte, quindi, dispositivi robotici per la riabilitazione degli arti inferiori, sistemi per la rieducazione motoria del polso e degli arti superiori, apparati per la teleriabilitazione, attrezzature per la riabilitazione posturale fino allo studio delle tecnologie robotiche per la realizzazione di strumenti finalizzati alla diagnosi di disfunzioni motorie, sia post-traumatiche sia di origine neurologica.

Adesso il centro Inail di Volterra si impegnerà a individuare tutte le patologie trattabili con questi sistemi di terapia robotiche.(f.s.)

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