Finanza
Studiano da cuoco e come pasticceri per trovare lavoro
CASCINA Ci sono volute cento ore di formazione dietro ai fornelli e qualche padella bruciata, ma adesso sono pronti per il mondo del lavoro. Alessio, Mattia, Stefano, Francesco, Alessio, Andrea,...
CASCINA
Ci sono volute cento ore di formazione dietro ai fornelli e qualche padella bruciata, ma adesso sono pronti per il mondo del lavoro. Alessio, Mattia, Stefano, Francesco, Alessio, Andrea, Tiziano, Davide, Lara e Andrea, dieci giovani di età compresa fra i venti e trent’anni, erano iscritti da anni nelle liste di collocamento ma nessuno li voleva.
Allora si sono messi in gioco, puntando sulla formazione. Con entusiasmo hanno approfittato di un corso in gastronomia e pasticceria totalmente finanziato dalla Provincia di Pisa, e da domani proseguiranno l’esperienza con tre mesi di tirocinio in dieci aziende del territorio.
Fondamentale anche il contributo di Confcommercio, che fra i suoi soci ha selezionato l’insegnante e le aziende dove saranno svolti gli stage.
Ieri l’atto finale del corso. I dieci ragazzi - sette specializzatisi in gastronomia e tre in pasticceria - erano chiamati a preparare un pranzo completo per ospiti illustri, fra i quali il sindaco di Cascina Alessio Antonelli, il presidente della Confcommercio di Pisa Luca Ciappi e gli assessori provinciali Anna Romei e Miriam Celoni.
Seguiti passo passo dal loro maestro, il cuoco Luca Galluzzi del ristorante Pepolino a Marciana di Cascina, i ragazzi hanno saputo svolgere il loro compito alla perfezione e alla fine hanno ricevuto gli applausi e i complimenti dai commensali. Questo il menù con cui si sono cimentati. Per cominciare un antipasto composto da un bignè ripieno di mousse di pesce ricoperto da crema di funghi, affiancato da un tortino di pasta brisée con speck e zucchine. Come primi due crépes, la prima di mare e la seconda con carciofi. Per secondo filetto di pesce gratinato con lardo di Colonnata, con contorno di purè al rosmarino.
E per finire un trittico di dolci: tartufino di cioccolato fondente al peperoncino, coppetta di mascarpone e fragole e barchetta di pasta frolla con ricotta e canditi.
«Corsi come questo - ci spiega Cecilia Pellegrinetti, responsabile della formazione per la Confcommercio di Pisa - sono totalmente gratuiti per chi vi partecipa e puntano a dare una specializzazione, e dunque una maggiore possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, a soggetti svantaggiati. In questo caso la Provincia di Pisa ha selezionato i dieci ragazzi, che risultavano iscritti da tempo ai centri per l’impiego del territorio, e finanziato il corso, mentre la Confcommercio l’ha reso operativo».
Logicamente, le professionalità che si vanno a creare sono in prevalenza collegate alle esigenze del territorio.
«Non è un caso - dice in proposito ancora la Pellegrinetti - che i tirocini formativi per questi ragazzi inizino a marzo per terminare a giugno. La speranza è che al termini dei tre mesi, con l’avvio della stagione estiva, arrivino per loro contratti di lavoro».
Da sottolineare anche il fatto che di questi dieci giovani soltanto uno aveva alle spalle pochi anni di alberghiero. Per il resto, a parte qualche esperienza in casa, prima del corso erano tutti neofiti della cucina.
«E’ stato sorprendente l’entusiasmo con cui questi giovani hanno affrontato il corso - ci racconta Luca, il loro insegnante - e i risultati sono stati inaspettati. Da parte loro è stata tanta la voglia di imparare e la dedizione che adesso credo proprio riusciranno a farsi strada». A dimostrazione che i giovani hanno volontà da vendere, basta sia data loro un’occasione e l’opportunità di giocarsela alla parti con gli altri. Altro che fannulloni.
Soddisfatta del risultato anche l’assessore provinciale Romei che ha ribadito l’importanza della formazione per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Guido Bini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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